Come la ristorazione collettiva può valorizzare la carne avicola biologica e contribuire alla transizione ecologica[Normativa di approvvigionamento e dati sui consumi] La normativa di approvvigionamento ha imposto una quota minima del 20% di prodotto biologico nelle ristorazioni collettive, garantendo così un modello di produzione più sostenibile. Alcuni dati sugli consumi mostrano che la carne avicola biologica è un prodotto molto apprezzato, con un alto interesse per la qualità e la sicurezza dei clienti.[Confronto tra normativa e realtà] Inoltre, il monitoraggio a campione del Cnr sulle gare bandite nel 2021 ha evidenziato l'introduzione di tutti i criteri obbligatori nel 57% delle gare, corrispondenti al 95% dell'importo a base d'asta, per un valore superiore a 2,9 miliardi di euro. E tra i criteri premianti, spiccava quello relativo alla maggiore quota di prodotti biologici a km 0 e da filiera corta, utilizzato nel 77% dei casi e quello che premia una quota di prodotti biologici superiore ai minimi obbligatori nel 67% delle gare.[Valore aggiunto: Il ruolo della ricerca] Nella ricerca del mondo del biologico, Alessandra Mascioli, del Cnr ITIAm presso il ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica - direzione generale Sostenibilità dei prodotti e dei consumi, ha sottolineato come questi abbiano rappresentato un importante strumento per contribuire alla transizione ecologica e alla sostenibilità ambientale e sociale dei modelli di produzione e consumo alimentare e hanno contribuito a valorizzare i prodotti biologici, con ricadute anche sul piano organizzativo, culturale e sulle economie locali, favorendo un’offerta alimentare di qualità.[Normative future] Il futuro promettente della carne avicola biologica nei ristoranti collettivi si rivela iniziato con le normative di approvvigionamento e i dati sui consumi, che hanno dimostrato la sua appartenenza alle tendenze più avanzate nella sostenibilità alimentare e ambientale.

Le normative future saranno certamente guidate dalla ricerca e dall'innovazione, rendendo sempre più facile l'accesso e la valorizzazione di prodotti come la carne avicola biologica nelle ristorazioni collettive.