Come l'Incentivazione Finanziaria Cambierà la ScenaLe normative attuali hanno reso possibile l'uscita anticipata dal Conto Energia per impianti di grande taglia fino al 2030, ma ora si tratta di impianti di media taglia che dovranno affrontare queste modifiche. Il Ministero dell'Ambiente ha pubblicato il decreto attuativo per l'uscita dal Conto Energia prevista dal Decreto Bollette ed ora il GSE deve fissare le regole e aprire le domande. Uscita Conto Energia per impianti fotovoltaici oltre 20 kW L’uscita anticipata riguarda gli impianti con potenza incentivata superiore a 20 kW del I, II, III e IV Conto Energia, con premi fissi, entro un tetto di 10 GW complessivi.

Lo prevedono l’art. 1 del decreto MASE 10 agosto 2026 e l’art. 2 del DL 21/2026. Sono esclusi il V Conto Energia e gli impianti fino a 20 kW. Ha accesso diretto chi ha aderito entro il 31 maggio 2026 alla rimodulazione delle tariffe premio.

Gli altri partecipano a una gara GSE offrendo un ribasso percentuale sul corrispettivo; il GSE ordina le offerte in base al beneficio atteso per il sistema. Calendario domande al GSE e gara entro giugno 2027Il decreto è in vigore dal 29 settembre 2026 e fissa questi termini: Fase Termine Regole operative GSE entro il 29 ottobre 2026 (art. 7) Manifestazione di interesse entro 30 giorni dalle regole GSE (art. 2, comma 1) Gara per chi non ha aderito alla rimodulazione entro il 30 giugno 2027 (art. 3) Rifacimento dell’impianto dal 1° gennaio 2028, in esercizio entro il 31 dicembre 2030 (art. 5) Il termine del 30 settembre 2026 indicato dal DL 21/2026 è superato dal calendario del decreto attuativo: la domanda si presenta dopo la pubblicazione delle regole GSE. Corrispettivo GSE: 90% incentivi residui in dieci anni Il corrispettivo vale il 90% del valore attualizzato degli incentivi spettanti dal 2028 alla scadenza della convenzione, e si incassa in rate costanti per dieci anni.

Con la comunicazione del 27 maggio 2026 il GSE ha fissato i parametri: produzione media 2021-2025, tasso di attualizzazione dell’8%, rivalutazione delle rate al 6%. Esempio di calcolo per un impianto da 500 kW Prendiamo un impianto da 500 kW su capannone, nel IV Conto Energia, con scadenza a giugno 2031, 560 MWh prodotti in media all’anno e una tariffa ipotetica di 0,30 euro/kWh: Voce Importo Incentivi residui dal 2028 588.000 euro Corrispettivo con accesso diretto 447.405 euro Rata annua per dieci anni 60.788 euro Rata annua con ribasso del 10% in gara 54.709 euro Riportate a oggi con lo stesso tasso del GSE, le rate valgono circa 408.000 euro contro 497.000 di incentivi residui. I 89.000 euro di differenza sono il costo dell’uscita, da recuperare con la nuova potenza e la vendita dell’energia.

Il calcolo è semplificato, con flussi e rate annuali: il metodo definitivo lo fisseranno le regole GSE…. La novità di questa uscita anticipata è che gli impianti non solo dovranno affrontare le modifiche alle normative, ma anche dovranno rifare l'intero impianto. Questo richiede un investimento considere