Il mercato dei corrieri e delle consegne di pacchi ha registrato un aumento significativo, ma i margini di profitto sono diminuiti. Le imprese di trasporto espresso e corriere sono state fortemente coinvolte nella crescita del mercato dei corrieri e delle consegne di pacchi. In particolare, le imprese individuali sono state in aumento, aumentando il loro numero di 31,7% rispetto al 2017.

Altri operatori come Amazon, Poste Italiane, Brt, Dhl, Ups e FedEx-Tnt hanno anche visto un aumento significativo nei loro ricavi, con Amazon riconosciuta come la società leader nelle consegne dei pacchi in Italia. La crescita dell'e-commerce è stata cruciale per questo boom. In dieci anni, il valore degli acquisti online di prodotti è passato da 9,5 a 42,6 miliardi di euro, portando una sfida nuova ai fornitori dell'ultimo miglio.

I grandi marchi hanno bisogno di un servizio di consegne efficiente e economico, che sia in grado di gestire il recupero dei margini di profitto. Tuttavia, questi cambiamenti hanno portato anche problemi. Le città italiane, specialmente le centri storici, sono costrette ad affrontare problemi come congestioni e regole di accesso diverse.

Gli operatori devono affrontare lunghi percorsi extraurbani e orari compressi per raggiungere destinazioni piccole o localizzate lontane. Inoltre, i furgoni vecchi di oltre 15 anni sono stati sostituiti da nuovi robot, ma queste tecnologie non sono ancora completamente integrabili con le procedure attuali. Il mercato ha visto anche un aumento notevole dei costi operativi, tra cui flotte e organici vengono dimensionati sui picchi della domanda di consegne.

Questo ha portato a una riduzione del margine di profitto sulla singola consegna, con il ricavo medio per pacco scendendo a 5,98 euro nel 2025, rispetto ai 6,2% in 2021. Per risolvere questi problemi, gli operatori si concentrano sul recupero dei margini di profitto sulla singola consegna. Secondo Valentina Pontiggia, direttrice dell'Osservatorio e-commerce B2c della School of Management del Politecnico di Milano, "se magazzino, flotta e organici vengono dimensionati sui picchi della domanda di consegne".

La priorità per gli operatori è quindi la ricerca di soluzioni innovative che permettano loro di mantenere i margini di profitto mentre affrontano queste sfide. Questo richiede una collaborazione interdisciplinare tra professionisti del settore, tra imprenditori e enti locali, per trovare soluzioni che siano economicamente viabili e efficienti. Tuttavia, anche se ci sono cambiamenti significativi nel settore, le città italiane rimarranno costrette ad affrontare problemi come congestioni e regole di accesso diverse.

Gli operatori saranno fortemente coinvolti nella ricerca di soluzioni innovative che li aiutino a sopravvivere e prosperare nel contesto di questo boom.