La compagnia aerospaziale Ryanair ha dichiarato che potrebbe considerare pausate dei pagamenti e riduzione del personale come una soluzione per controllare le spese di combustibile, in particolare dovute al aumento del costo del petrolio. La compagnia Ryanair ha dichiarato che potrebbe considerare pausate dei pagamenti e riduzione del personale come una soluzione per controllare le spese di combustibile, in particolare dovute al aumento del costo del petrolio. Queste decisioni sono state sottolineate in connessione con l'incertezza sulle condizioni economiche globali e con l'obbligo di proteggere i lavoratori dal rischio di perdite di reddito.

Il problema è che la crescita del costo del petrolio ha portato a un aumento significativo delle spese di combustibile per Ryanair, che ha previsto un aumento di circa €2 bilioni nel suo bilancio annuale. Inoltre, il presidente della compagnia, Mark O’Leary, ha dichiarato che la compagnia sta considerando anche la possibilità di ridurre il numero di piloti, serviziari e corsie di formazione, in aggiunta alla riduzione del personale. Inoltre, Ryanair ha annunciato che stanno aumentando la loro utilizzo dell'intelligenza artificiale (AI) per migliorare la produttività nelle operazioni e funzioni supportive.

L'impiego dell'intelligenza artificiale ha già permesso di aumentare la capacità di 4%. Mark O’Leary ha sottolineato che la compagnia ha deciso di "slavare" la sua crescita di impiegati per nuovi piloni, serviziari e corsie di formazione, in modo da prevenire eventuali perdite di reddito per i lavoratori. Tuttavia, la decisione di Ryanair di considerare pausate dei pagamenti e riduzione del personale non è stata senza conseguenze.

La compagnia ha avuto bisogno di rafforzare ulteriormente i suoi accordi di pagamento con i sindacati, in quanto la compagnia ha dichiarato che non era possibile aspettarsi una compensazione completa per gli aumenti di spese dovuti al petrolio. Ryanair ha dichiarato che si attendono aumenti di prezzi di 20% nei prezzi delle tasse, ma che questi aumenti non saranno sufficienti a coprire l'aumento di spese dovuti al petrolio. Questa situazione ha portato a una tensione con i sindacati, che hanno dichiarato di essere in grado di proteggere i propri interessi.

Il problema rimane ancora aperto, poiché Ryanair continua a cercare soluzioni per controllare le spese di combustibile, in particolare dovute al aumento del costo del petrolio.