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Lettura criticaCosa è successo. Le parole del CEO di Mercedes-Benz, Ola Källenius, sono state le prime a colpire l'attenzione quando si è parlato dell'ambizioso progetto "Made in Europe". Questa era una promessa di proteggere l'industria europea dal concorrenza estera, ma ora pare che la Germania stia cercando di evitare di entrare nella sua propria versione di questo programma.
Il CEO di Mercedes-Benz critica la politica britannica verso l'EuropaLa Germania ha deciso di escludere l'Inghilterra dalla "Made in Europe" law, una normativa che voleva proteggere l'industria europea dal concorrenza estera. L'impresa automobilistica tedesca ha dichiarato che questa decisione avrebbe "weakened the industry on both sides", riferendosi alla situazione della Germania e dell'Inghilterra. Il CEO di Mercedes-Benz, Ola Källenius, ha sottolineato che questa azione sarebbe stata un "deliberate choice" per "hurt" l'industria europea, in particolare quella tedesca.
Questo discorso è stato pronunciato mentre si avvicinano alle elezioni politiche, dove la Germania spera di raggiungere accordi sulla "Industrial Accelerator Act" (IAA), un progetto che avrebbe potuto aiutare il paese a industrializzare più in Europa. Ma non è tutto. Jonathan Reynolds, il responsabile britannico delle politiche commerciali, ha dichiarato che non era possibile che la Gran Bretagna fosse inclusa nel progetto "Made in Europe" poiché ciò avrebbe "misaligned" con i principi di mercato dell'Unione Europea.
Inoltre, il governo britannico ha annunciato che avrebbe interrotto le trattative per introdurre tasse di 10% sui veicoli elettrici importati dall'Europa e viceversa. Queste parole sono state interpretate come un'altra prova del "Brexit effect", un termine usato per descrivere l'effetto negativo che la separazione tra l'Inghilterna e l'Unione Europea ha avuto sulle relazioni commerciali tra entrambe le parti. La Germania sembra voler evitare di entrare nella propria versione di questo programma, ma anche se non si tratta di una decisione decisiva, è un segnale significativo che la Germania sta cercando di mantenere un ruolo dominante nella politica commerciale internazionale.
La situazione attuale mostra come le decisioni di un paese possono avere un impatto immediato su altre parti della comunità internazionale, e come queste decisioni possano influenzare le relazioni commerciali tra paesi diversi. È importante notare che questa azione di escludere l'Inghilterna dalla "Made in Europe" non è stata approvata da parte dei rappresentanti tedeschi o britannici, ma solo dal CEO di Mercedes-Benz, che sembra essere l'unico ad aver sottolineato il potere di questa azione sulla politica industriale globale.
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