La società italiana consoliderà la propria posizione nel settore dei dispositivi biomedicali in Germania, Austria e SvizzeraLa Milanese Medisolve, che ha sede in Italia ma opera in Germania, Austria e Svizzera, ha acquisito la società austriaca Mides GmbH. Questo passo fondamentale per Medisolve rappresenta un ulteriore passo verso l'estensione della propria presenza nel settore dei dispositivi biomedicali in questi paesi. Mides, con le sue relazioni solide e significative con i propri clienti, sarà rafforzata nella piattaforma di laboratori di Medisolve e diventerà il polo europeo per l’innovazione del gruppo.

Medisolve potrà valorizzare le solide relazioni sviluppate da Mides con i propri clienti, migliorando ulteriormente l’efficienza e ampliando la gamma dei servizi offerti. Dopo aver superato i 200 milioni di euro di fatturato e mille dipendenti, con personale dedicato operativo in oltre 300 strutture sanitarie europee, Medisolve ha raggiunto l'obiettivo di consolidarsi come partner ideale per affiancare Mides e valorizzare i risultati raggiunti dal suo team. Angelo Maresca, CEO di Medisolve, ha sottolineato l'importanza di questa operazione, sostenendo che "L'acquisizione di Mides rappresenta un ulteriore passo fondamentale nel percorso di espansione della nostra presenza nell'area Dach e, più in generale, nel mercato europeo.

Mides ha costruito nel tempo relazioni solide e significative con i propri clienti e siamo entusiasti di poter garantire loro continuità, rafforzando ed estendendo ulteriormente il supporto offerto."La struttura dell'operazione è stata strutturata su tre linee: 175 milioni di Term Loan B, 25 milioni di revolving credit facility e 45 milioni di linea destinata a investimenti e acquisizioni, per un totale di 245 milioni. Questo finanziamento è stato guidato dalla Barings e Deutsche Bank, permettendo al gruppo italiano di completare l'acquisizione di Mides e altri progetti di sviluppo del gruppo. Oggi Medisolve ha superato i 200 milioni di euro di fatturato e i mille dipendenti, con personale dedicato operativo in oltre 300 strutture sanitarie europee e una presenza che si estende tra Italia, Spagna, Portogallo, Germania e Austria.