Nuove politiche economiche promuovono la crescita delle piccole e medie imprese (PMI). Il governo ha annunciato nuove politiche economiche per aiutare le piccole e medie imprese (PMI). Queste misure vengono presentate come un passo avanti nella gestione delle finanze pubbliche e nell'attuazione delle politiche economiche.

Un credito d'imposta ZES Unica è stato rafforzato con 2,4 miliardi di euro per il 2027 e 1,25 miliardi per il 2028. Questa politica incentiva gli investimenti nelle PMI, aumentando così la loro competitività e la loro capacità di creare posti di lavoro.

La deduzione del costo dei nuovi assunti a tempo indeterminato ha raggiunto un massimo di 40% per i giovani sotto 36 anni e 80% per le lavoratrici madri. Questo aumento di deduzioni è dovuto alla proroga di questi esoneri contributivi fino al 31 dicembre 2027.

Allo stesso tempo, la dotazione del credito d'imposta ZES Unica è stata rafforzata, permettendo una maggiore disponibilità di risorse per le PMI. Le spese devono essere inviate all'Agenzia delle Entrate dal 31 marzo al 30 maggio 2027 e integrative da 3 al 17 gennaio 2028, in accordo con la L. n. 199/2025.

Per quanto riguarda le assunzioni 2027, le PMI avranno la possibilità di ottenere una maxi-deduzione di 40% per i giovani sotto 36 anni e 80% per le lavoratrici madri. Questo aumento di deduzioni è dovuto alla proroga di questi esoneri contributivi fino al 31 dicembre 2027.

Infine, il governo ha annunciato anche una politica di plastic tax e sugar tax slittanti al 1° luglio 2027. Queste politiche vengono considerate come un passo avanti nella gestione delle finanze pubbliche e nell'attuazione delle politiche economiche, promuovendo così una crescita più equa e duratura dell'economia italiana.

FINE FONTI