Une nouvelle notification concernant la démission jeune de moins de 36 ans pour les postes du 2023 a été publiée par l'INPS le 15 octobre 2026, mais elle n'a pas eu d'impact sur les conditions d'accès, modes de consommation, montants reconnus, droits acquis et obligations déjà accomplies des entreprises. Les entreprises qui ont recruté en 2023 avec le bénificat jeunesse de moins de 36 ans recevront une PEC annonçant un financement de l'amélioration grâce aux ressources européennes du Fond social européen Plus. Cette communication a suscité des interrogations chez les conseillers du travail quant aux obligations de publicité fixées par les règles UE, et l'Institut s'est fendu d'une clarification indiquant que les entreprises bénéficiaires ne sont pas tenues de respecter ces exigences. Concernant la démission jeune de moins de 36 ans appliqué à des postes et des stabilisations du second semestre 2021-2022, le parcours est différent : les communications INPS précédentes demandent au employeur de communiquer.

Co-financiamento UE - Dipendenti ancora in carica.

En synthèse: l'esonero per assunzioni e trasformazioni a tempo indeterminato del 2023, previsto dall'articolo 1, parola 297, della legge n. 197/2022, è stato inserito tra le opere finanziabili con i Programmi FSE+ 2021-2027, seguito alla direzione generale politiche attive del Ministro dell'Azienda; secondo il comunicato dell'INPS del 15 ottobre 2026, le condizioni d'accesso, le modalità di utilizzo, l'importo riconosciuto, i diritti acquistati e gli obblighi già svolti dalle aziende rimangono immutati; per l'esonero 2021-2022, disciplinato dall'articolo 1, parole 10-15, della legge n.

Le aziende sono obbligate di informare i loro dipendenti sul cofinanziamento FSE-REACT EU attraverso email o un altro mezzo appropriato. Un fondo di risparmio destinato agli studenti sotto i 36 anni ha ricevuto un finanziamento da parte del FSE+. Inoltre, il fondo di risparmio dedicato ai giovani fino al 2023 ha avuto come beneficiario il fondo di risparmio più grande (FSE+) nel 2023. La scelta di questo fondo di risparmio è stata fatta in base alla notizia dell'INPS del 15 ottobre 2026 e si riveste di un vantaggio significativo nell'accrescere la spesa dei programmi europei. Tuttavia, cambiando la fonte di finanziamento, il vantaggio già acquisito dalle imprese rimane identico. Per molte aziende, l'esonerità è ancora attiva. L'assoluzione riduce gli importi deducibili.