Un cambiamento che avvolge le pensionate e i titolari di prestazioni previdenzialiIl messaggio INPS n. 3245/2026 apre il periodo di richiesta per il periodo d'imposta 2027, permettendo ai pensionati e ai titolari di altre prestazioni previdenziali di scegliere tra una più alta aliquota IRPEF o di rinunciare alle detrazioni non spettanti. La scelta online si presenta con lo stesso servizio utilizzato per comunicare i figli a carico, rendendo necessario l'adempimento riguardante chi ricade nel scaglione di reddito più elevato o ha altri redditi oltre a quelli erogati dall'INPS. L'opzione si esercita annualmente e permette ai contribuenti che hanno l'INPS come sostituto d'imposta di evitare o ridurre i conguagli a debito, comunicando subito quale aliquota applicare (la più alta se sanno di avere altri redditi oltre a quelli INPS) o rinunciando a detrazioni che, sommati tutti i redditi, spettano in misura ridotta o non spettano affatto.

Le due richieste rispondono a situazioni diverse: chi ha un reddito maggiore di quello noto all'INPS può chiedere l'applicazione dell'aliquota IRPEF più alta per evitare conguagli a fine anno; chi riceve dall'INPS una pensione entro la soglia della no tax area, su cui non subisce trattenute, e ha anche uno stipendio o altri redditi può rinunciare alle detrazioni sulla pensione, che in dichiarazione si ricalcolano sul reddito complessivo e non si cumulano con quelle per lavoro dipendente. La riforma IRPEF ha ridotto gli scaglioni a tre: dal 1° gennaio 2027 l'articolo 11 del nuovo Testo unico delle imposte sui redditi, approvato con il D. Lgs. n. 117/2026, tassa al 23% il reddito fino a 28.000 euro, al 33% la parte tra 28.000 e 50.000 euro e al 43% quella oltre 50.000 euro.

Il nuovo testo unico sostituisce il DPR n. 917/1986 con la stessa numerazione per scaglioni (art. 11) e detrazioni (art. 13). La no tax area dei pensionati è di 8.500 euro: fino a questa soglia la detrazione per redditi di pensione previste dall'articolo 13 del TUIR non viene applicata, ma solo se sono presenti altre entrate oltre quelli erogati dall'INPS. L'adempimento riguarda chi ricade nel scaglione di reddito più elevato e chi non ha diritto, in tutto o in parte, alle detrazioni per redditi di pensione previste dall'articolo 13 del TUIR.

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