Il mercato mobile ha visto una profonda trasformazione, ma gli utenti stanno pagando il prezzo dell'evoluzione. Questo significa che le persone stanno scegliendo alternative più economiche per soddisfare le loro necessità quotidiane. Inoltre, il costo di acquistare un nuovo smartphone è diventato troppo elevato per molti consumatori.

L'inflazione nello smartphone è un fenomeno crescente. Le memorie mobili costituiscono un picco di investimento, ma il costo di questi prodotti è aumentato significativamente. Ad esempio, un smartphone di qualità può essere comprato solo con poche cifre d'oro, rendendo difficile la scelta tra usare un modello vecchio o acquistare uno nuovo.

Secondo Alessandro Longo, direttore di Repubblica, "La crisi delle memorie fa schizzare i costi". È evidente che le persone stanno cercando di evitare questo problema attraverso la scelta di dispositivi più economici. Inoltre, il cambio o l'uso di un smartphone usato è diventato una scelta comune, dato che i prezzi di questi prodotti sono sempre più competitivi rispetto a quelli di nuovi modelli.

Il terzo trimestre del 2026 ha visto un aumento del 5% nelle vendite di smartphone usati, mentre quelle di nuovi modelli sono state ridotte del 10%. Questo trend è dovuto alla ricerca di economia e al desiderio di avere un dispositivo più economico, ma non meno funzionale. La tendenza verso gli smart-phones usati è anche influenzata dalla politica dei servizi mobile.

Le compagnie telefoniche hanno sviluppato strumenti di marketing che promuovono la scelta di usare un smartphone vecchio invece di acquistare uno nuovo. Questo ha portato a una diminuzione delle vendite di iPhone, specialmente in Europa. Questa tendenza si riferisce principalmente alle offerte di prezzo più competitiva e ai vantaggi di questi prodotti per le famiglie e le piccole aziende.

Infine, il cambiamento nella tendenza dei consumatori ha avuto conseguenze significative sulle strategie commerciali di Apple. L'attenzione attorno all'inflazione nello smartphone è stata un impulso per la rivoluzione digitale, ma ha anche portato a una reazione negativa da parte dell'azienda, con l'intensificarsi delle accuse di mancanza di responsabilità nei confronti degli utenti.