BMag Signal · In 30 secondi
Lettura criticaCosa è successo. L'Agcom, organizzazione responsabile per la sicurezza delle comunicazioni, ha interrotto recentemente una serie di attività che avvicinano chiamate commerciali irregolari (spoofing) attraverso numeri di telefono provenienti dal paese di destinazione. Questa azione è dovuta alla necessità di proteggere i soggetti assegnati ai numeri telefonici dalle conseguenze di questi tipi di chiamate, che possono essere considerate come "chiamate commerciali irregolari".
Il controllo dei numeri telefonici diventa più rigorosoLe società Tekmind e Retelit Digital Services sono state sottoposte a sanzioni di 822.500 euro per aver non attuato misure di controllo sui loro utilizzatori di numeri telefonici. Queste azioni sono state adottate dopo un periodo di vigilanza che ha portato a un aumento significativo del numero di chiamate provenienti dall'estero con numeri italiani, che si è rivelato essere un meccanismo di sfumatura dei numeri di telefono. Nella prima fase dell'intera operazione, l'attività di spoofing era principalmente concentrata su numeri di cellulare esteri, ma ora si è spostata verso i numeri di cellulare italiani.
Questo cambiamento è dovuto al fatto che i numeri di cellulare hanno un comportamento diverso rispetto ai numeri di telefono mobile esteri, essendo più visibili agli utenti che ricevono le chiamate. La battaglia contro gli spoofing è diventata più complessa in seguito all'estensione del blocco dei numeri di cellulare italiani, che ha reso più difficile la gestione delle chiamate provenienti da estero con numeri di cellulare italiano. Inoltre, il traffico internazionale ha diminuito notevolmente, con una riduzione del 95% rispetto alle settimane precedenti.
Il risultato di questa azione è stato un aumento della sicurezza delle comunicazioni, poiché Agcom ha potuto interrompere ulteriori tentativi di inganno attraverso numeri di telefono provenienti dal paese di destinazione. Questo ha permesso di proteggere i soggetti assegnati ai numeri telefonici dalle conseguenze di questi tipi di chiamate, che possono essere considerate come "chiamate commerciali irregolari". L'Azione di Agcom ha avviato un processo di vigilanza per monitorare attentamente la correttezza delle numerazioni utilizzate dai call center e per gestire con diligenza quelle assegnate.
È su questo presidio della filiera che interviene l'Autorità, e lo spoofing è il trucco che altera il numero del chiamante mostrato sul telefono di chi riceve la chiamata. Per contrastare queste pratica, Agcom ha imposto agli operatori filtri sulle chiamate internazionali che si presentano con numerazioni italiane. Le cifre sono significative: nei primi otto mesi del 2026 sono state bloccate circa 191 milioni di chiamate provenienti dall'estero con numero italiano contraffatto oppure con numerazione non conforme alle specifiche internazionali.
Quasi 790mila al giorno, il 7,2% del traffico internazionale complessivo. La componente maggiore riguardava i cellulari: 148 milioni di chiamate fermate, pari al 49% di quelle dall’estero con numero mobile italiano. Altre 38 milioni esibivano un numero fisso nazionale; 4,6 milioni utilizzavano numerazioni non conformi agli standard internazionali.
Ma il cambiamento più vistoso emerge dal confronto con le settimane precedenti all'estensione del blocco ai numeri mobili italiani, scattata il 19 novembre 2025. Le chiamate dall'estero con un numero di cellulare italiano sono diminuite del 95%, passando da 26,8 a 1,2 milioni al giorno. Nello stesso confronto, l'intero traffico internazionale è sceso da 34 a 11 milioni di chiamate quotidiane.
Chi cercava di aggirare le barriere ha provato a cambiare maschera. Nella prima fase, riferisce Agcom, il traffico fraudolento si è spostato dai numeri italiani a quelli esteri. È il fenomeno che ha reso più visibili la pratica di spoofing e ha portato alla necessità di interrompere ulteriori tentativi di inganno attraverso numeri di telefono provenienti dal paese di destinazione.
Le notizie che contano, ogni mattina.
Ricevi una selezione ragionata di business, mercati e innovazione.