BMag Signal · In 30 secondi
Lettura criticaLa Penisola mantiene stabile la quota di mercato europea al 4,1% Introduzione: La nuova edizione dell'EY Attractiveness Survey Italy conferma che l'Italia ha ormai superato la fase in cui la sua attrattività era occasionale e discontinua, consolidando una presenza più stabile e rilevante nella geografia europea degli investimenti. La Penisola italiana conta 206 progetti di investimenti diretti esteri (Ide) nel 2025, in calo dell'8% rispetto al 2024. Questi dati confermano che l'Italia ha ormai superato la fase in cui la sua attrattività era occasionale e discontinua.
I principali paesi europei guidano la classifica dei Paesi destinatari di Ide, concentrando complessivamente il 42% degli investimenti diretti esteri europei. La Francia, Regno Unito e Germania continuano a guidare la classifica. Gli investimenti diretti esteri non sono soltanto una misura dei capitali che entrano in un Paese: sono un indicatore della fiducia degli investitori, della credibilità delle istituzioni e della capacità di un'economia di posizionarsi nelle trasformazioni in corso.
Le tensioni internazionali, il protrarsi dei conflitti e politiche commerciali più marcate continuano a influenzare le decisioni di investimento delle imprese e la ridefinizione delle catene del valore, in un quadro di crescita globale in rallentamento. L'Italia ha ormai consolidato una presenza più stabile e rilevante nella geografia europea degli investimenti. La sua tenuta migliore rispetto ai principali paesi del Continente (Francia -17%, Regno Unito -14%, Germania -10%) è confermata.
I risultati della nuova edizione dell'EY Attractiveness Survey Italia confermano che l'Italia ha ormai superato la fase in cui la sua attrattività era occasionale e discontinua, consolidando una presenza più stabile e rilevante nella geografia europea degli investimenti. La Penisola italiana mantiene per il secondo anno consecutivo il settimo posto nella classifica europea per numero di progetti Ide e la propria percentuale di quota di mercato europea (4,1%). Le grandi economie europee come Francia, Regno Unito e Germania continuano a guidare la classifica dei Paesi destinatari di Ide, concentrando complessivamente il 42% degli investimenti diretti esteri europei.
Le notizie che contano, ogni mattina.
Ricevi una selezione ragionata di business, mercati e innovazione.