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Lettura criticaCosa è successo. Le PMI (Produttori e Imprese Italiane) hanno avuto un notevole successo con l'approvazione del bando Investimenti sostenibili 4.0, che ha portato ad una graduatoria online di 224 richieste. Questo è un risultato positivo che evidenzia l'importanza crescente dei prodotti verdi e digitali nella gestione delle imprese.
Un impulso significativo verso l'ambiente e la digitalizzazione[P1] Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha approvato la graduatoria di Investimenti sostenibili 4.0, il bando per gli investimenti green e digitali delle PMI del Mezzogiorno, e ha ammesso all’istruttoria le prime 224 domande. Lo sportello 2026, chiuso dopo una sola giornata di invii, aveva raccolto richieste molto superiori ai fondi. Per le imprese escluse dalla copertura l’unica via è lo scorrimento, alimentato dalle economie delle istruttorie o da un rifinanziamento, come è già accaduto con la stessa misura.
In sintesi: il decreto direttoriale 27 ottobre 2026 ammette all’istruttoria del bando Investimenti sostenibili 4.0 le domande fino alla posizione n. 224, salvo economie dalle istruttorie; per entrare in istruttoria sono serviti 49 punti su 52 in graduatoria, mentre per ottenere le agevolazioni Invitalia richiede almeno 35 punti su 80 (Allegato 1 del decreto direttoriale 5 agosto 2026); le 592 domande, tutte inviate il 6 ottobre 2026, chiedono agevolazioni per 1,15 miliardi secondo il comunicato MIMIT del 9 ottobre 2026, contro una dotazione di 447,6 milioni fissata dal DM 18 marzo 2026; le 368 domande oltre la posizione 224 sono sospese e decadono se non si liberano risorse (art.4, comma 2, del decreto direttoriale 5 agosto 2026). Graduatoria del 27 ottobre: 224 domande in istruttoria su 592 La graduatoria approvata con decreto direttoriale 27 ottobre 2026 ammette alla fase istruttoria le domande dalla posizione 1 alla 224, tenendo conto della riserva del 25% della dotazione per micro e piccole imprese prevista dall'art. 3, comma 4, del DM 18 marzo 2026. Ogni impresa trova la propria posizione con il numero di protocollo della domanda nell’allegato al decreto.
Soglia di ingresso: 49 punti su 52 Il punteggio della graduatoria va da 0 a 52 e somma due voci: fino a 32 punti per gli indici di bilancio del soggetto proponente e fino a 20 per la sostenibilità ambientale del programma. In testa ci sono 111 imprese con il punteggio pieno di 52, mentre l’ultima ammessa, alla posizione 224, ha 49 punti. Si arriva a 49, per esempio, con il massimo sugli indici di bilancio e su tutti i requisiti ambientali tranne la certificazione ambientale, che vale 3 punti.
Con 49 punti sono in graduatoria 80 domande: ne entrano 36, mentre 44 sono sospese con lo stesso punteggio perché a parità prevale il minor costo del programma, ai sensi dell’art.4, comma 5, del decreto direttoriale 5 agosto 2026. Al confine bastano pochi euro: la domanda alla posizione 225 costa 199 euro più della 224. Domande ammesse e sospese per regione La Campania concentra 431 domande su 592 e 176 delle ammesse all’istruttoria: Regione Domande ammesse su presentate Campania 176 su 431 Sicilia 18 su 50 Puglia 16 su 65 Calabria 9 su 19 Basilicata 3 su 15 Molise 2 su 11 Sardegna 0 su 1 I… [P2] Questo successo è dovuto al rilievo crescente dei prodotti verdi e digitali nella gestione delle imprese.
Le PMI hanno evidenziato la necessità di investire in tecnologie e prodotti verdi per mantenere un ruolo leader
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