Il Vicepremier Tajani Propone una Nuova Strategia per le Piccole E ImpreseL'Energy Release, un meccanismo innovativo, è stato progettato per anticipare alle imprese energia rinnovabile a prezzi più vantaggiosi. Questo approccio potrebbe essere esteso alle PMI con la Manovra 2027, sottolineando la necessità di facilitare l'iniziativa economica verso queste entità. La nuova Energy Release, prevista dall'art. 1, comma 2, del D.

L. n. 181/2023, avviene tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2027, con l'obiettivo di offrire energia rinnovabile a prezzi fisso ai piccoli e medi imprenditori. Questo strumento permette loro di investire nel settore energetico senza dover risolvere i costi di installazioni elettriche. L'impresa riceve elettricità a prezzi fisso e restituisce la produzione di nuovi impianti rinnovabili, costruiti in proprio o da un produttore delegato.

Per una piccola impresa, questo può rappresentare un costo significativo. In sintesi: l'Energy Release 2.0, prevista dall'art. 1, comma 2, del D. L. n. 181/2023, anticipa alle imprese energivore energia rinnovabile del GSE a 65 euro/MWh.

Il disegno di legge di bilancio non è ancora stato approvato dal Consiglio dei ministri, ma le misure sono quindi ipotesi. Le PMI fuori dall'elenco degli energivori possono stipulare PPA di almeno tre anni con garanzia di ultima istanza del GSE, ai sensi dell'art. 4 del D. L. n. 21/2026.

Questo meccanismo potrebbe essere un passo importante verso la realizzazione di un sistema economicamente più equilibrato. La nuova Energy Release nella Relazione al Parlamento 2026, presentata al Consiglio dei ministri del 2 ottobre, destina agli interventi sull'energia fino a circa 14,4 miliardi di euro nel biennio 2027-2028, finanziati con la clausola di salvaguardia nazionale. Non specifica se il nuovo strumento sarà riservato agli energivori o aperto alle PMI.

Anche le altre misure per le PMI, come l'idroelettrico e la promozione del biometano, sono state proposte nell'ambito della Manovra 2027, ma non si prevede un approccio diretto alla creazione di un meccanismo di prestito energetico destinato alle piccole e medie imprese. L'approccio politico di Tajani potrebbe portare alla creazione di un meccanismo di prestito energetico destinato alle PMI, che potrebbe facilitare l'iniziativa economica verso queste entità. In sintesi: l'Energy Release 2.0, prevista dall'art. 1, comma 2, del D.

L. n. 181/2023, anticipa alle imprese energivore energia rinnovabile del GSE a 65 euro/MWh. FINE FONTI