Le aziende dell’area tra Calangianus e Tempio Pausania registrano 190 milioni di fatturato. Ma oggi il comparto deve affrontare diverse sfide L’articolo Economia da stappare: viaggio nella Gallura, dove si estraggono 14…Le aziende dell’area tra Calangianus e Tempio Pausania registrano 190 milioni di fatturato. Ma oggi il comparto deve affrontare diverse sfide L’articolo Economia da stappare: viaggio nella Gallura, dove si estraggono 140mila quintali di sughero all’anno è tratto da Forbes Italia.

Contenuto tratto dal numero di luglio 2026 di Forbes Italia. Abbonati! Isola periferica rispetto ai grandi centri economici e politici, pur trovandosi al centro delle rotte del Mediterraneo, la Sardegna ha conosciuto invasioni, dominazioni e migrazioni.

Se la Sicilia sorride al mare e agli scambi, la Sardegna appare più schiva e austera: una terra da cui si parte molto e dove raramente si torna, a conferma dell’aforisma di Cesare Pavese per cui “un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via”. Forse anche per questo alcune delle sue risorse più preziose sono ai margini del racconto economico nazionale. Tra queste c’è il sughero, materia prima antica che continua a generare valore, occupazione ed esportazioni.

Una filiera che ha il pr…I segnali piu rilevanti emersi finora indicano pressione competitiva e domanda con valori citati pari a 140mila, 190 milioni. Per le aziende il nodo non e solo la crescita dei volumi: conta la qualita dei ricavi, la tenuta del portafoglio clienti e la sostenibilita del margine netto nel prossimo trimestre. Nel breve periodo, la leva decisiva resta l'execution commerciale: tempi di ingresso, canali e selezione dei mercati potrebbero determinare la differenza tra espansione e compressione dei margini.

Una filiera che ha il proprio epicentro in Gallura, tra Calangianus, Tempio Pausania e Luras, e che rappresenta uno dei casi più interessanti di specializzazione produttiva del Mezzogiorno. La particolarità del sughero risiede anzitutto nella sua origine. A differenza di molte altre materie prime forestali, viene ottenuto senza abbattere l’albero.

La corteccia della quercia da sughero (quercus suber) viene rimossa periodicamente attraverso la decortica, un’operazione che richiede esperienza e competenze tramandate nel tempo. La pianta continua a vivere, cresce e rigenera la propria corteccia per decenni. I numeri dimostrano il peso della Sardegna nel comparto.

L’isola concentra circa l’83% della superficie sughericola italiana. Vengono estratti oltre 140mila quintali, che equivalgono all’80% del totale nazionale. Ma il dato più interessante riguarda la capacità di trasformazione: oltre la metà delle imprese italiane del settore opera in Sardegna, all’interno di una filiera che comprende raccolta, stagionatura, lavorazione, ricerca e commercializzazione.

Il centro di questo sistema è Calangianus, di fatto la capitale italiana del sughero. Qui operano aziende specializzate nella pro…Per le aziende il nodo non e solo la crescita dei volumi: conta la qualita dei ricavi, la tenuta del portafoglio clienti e la sostenibilita del margine netto nel prossimo trimestre. I segnali piu rilevanti emersi finora indicano pressione competitiva e domanda con valori citati pari a 140mila, 190 milioni.