La ricerca di Samuel King ha aperto una nuova porta nella biologia, ma è ancora lontana dall'apice dell'evoluzione. In un evento innovativo tenutosi il 16 ottobre 2026 presso MIT Technology Review, Samuel King, un studente di Stanford University, ha presentato una metodologia che ha permesso di creare nuove specie di virus geneticamente modificati utilizzando generative AI. Questo metodo, chiamato "AI-Design of Viruses", ha avuto come risultato la produzione di virus che erano già in grado di attaccare e distruggere batteri.

Questo successo ha aperto una nuova porta nella ricerca della vita artificiale e ha portato King ad essere nominato uno dei principali Innovatori Under 35 di MIT Technology Review. King ha sottolineato che questa tecnologia non è ancora un esempio di vita artificiale, ma che potrebbe diventare così nel futuro. Ha anche dichiarato che la sua scoperta è solo la prima fase di una serie di sviluppi che potrebbero portare a creature viventi completamente artificiali.

L'evento ha visto la presenza di James O'Donnell, un reporter di AI di MIT Technology Review, che ha interpellato King per parlare delle sue idee e del suo lavoro. King ha spiegato come ha usato la generazione artificiale per creare le blueprints genetiche per i suoi virus, e ha detto che era stato molto impressionante vedere come la tecnologia fosse riuscita a creare una forma di vita da zero. King ha poi spiegato come si sono verificati alcuni problemi durante il processo di design dei virus, come la necessità di trovare una combinazione di codice genetico che avesse funzionato bene, e ha detto che era stata una grande sfida per lui.

Ha poi aggiunto che la sua scoperta è solo l'inizio di una serie di progetti che potrebbero portare alla creazione di creature viventi completamente artificiali. La discussione ha visto anche Timnit Gebru, una professionista dell'intelligenza artificiale che ha criticato le aspettative troppo alte sulle capacità di AGI (Artificial General Intelligence) e ha sottolineato che "non dovremmo essere fooled" dalle promesse di AGI e dalle tecniche di machine learning che hanno portato a risultati sorprendenti in questi ultimi anni. Il discorso ha visto anche Grace Huckins, una professionista dell'intelligenza artificiale che ha descritto come "un vero e proprio testamento" l'intera scena di King e ha sottolineato che non dovremmo essere fooled dalla "summer of AI hype" o dall'aspettativa troppo alta su AGI e sulla capacità di creare creature viventi artificialmente.

Infine, il discorso ha visto Emily M. Bender, un professore di bioingegneria che ha commentato che "non dovremmo essere fooled" dalle aspettative troppo alte sui progressi nella biologia e ha sottolineato che "la scienza non è mai pronta per i grandi cambiamenti". Questo evento ha aperto una nuova porta nella ricerca della vita artificiale e King ha dichiarato che la sua scoperta è solo l'inizio di una serie di progetti che potrebbero portare alla creazione di creature vivanti completamente artificiali.