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Lettura criticaCosa è successo. Le banche e Poste Italiane sono obbligate a offrire gratuitamente il conto corrente base ai pensionati e alle famiglie con redditi bassi, ma spesso gli ostacoli si presentano. Entro il 30 novembre, gli intermediari devono eliminare questi ostacoli, e la Vigilanza li invita a proporre il conto di base ai correntisti che ne hanno diritto e oggi pagano un conto ordinario. Il requisito principale è l'ISEE, che si può stimare con il calcolatore ISEE online. In sintesi: il conto di base è gratuito e senza bollo con ISEE inferiore a 11.600 euro (art. 4 del DM …
La Gratuidà è Univoca Eseguibile[P1] Il conto corrente base gratuito è un diritto di legge per pensionati e famiglie con redditi bassi, e banche e Poste Italiane sono obbligate a offrirlo. La Banca d’Italia ha però rilevato che gli sportelli spesso non lo propongono, lo rifiutano senza motivo o offrono al suo posto conti più costosi. Entro il 30 novembre gli intermediari devono eliminare questi ostacoli, e la Vigilanza li invita a proporre il conto di base ai correntisti che ne hanno diritto e oggi pagano un conto ordinario.
Il requisito principale è l'ISEE, che si può stimare con il calcolatore ISEE online. In sintesi: il conto di base è gratuito e senza bollo con ISEE inferiore a 11.600 euro (art. 4 del DM n. 70/2018); con pensioni fino a 18.000 euro lordi annui il conto è senza canone, con il bollo ordinario (art.5 del DM n. 70/2018); la banca deve motivare per iscritto un rifiuto entro dieci giorni lavorativi (art. 126-vicies del D. Lgs. n. 385/1993); gli Orientamenti di Vigilanza della Banca d’Italia del 5 agosto 2026 fissano al 30 novembre 2026 il termine per eliminare gli ostacoli all’apertura. [P2] Gli intermediari devono pubblicizzare la gratuità su siti, app e filiali.
Entro il 30 novembre Compliance e Internal Audit accertano l’adeguamento; il consiglio di amministrazione comunica poi alla Banca d’Italia le carenze ancora aperte con il piano di rimedio, come prevede il testo degli Orientamenti. Chi ha diritto al conto corrente base gratuito: ISEE e pensione Il conto corrente base è senza spese per due categorie fissate dal DM n.70 del 3 maggio 2018: i consumatori con ISEE in corso di validità inferiore a 11.600 euro, che non pagano né canone né imposta di bollo (art. 4); i titolari di pensioni fino a 18.000 euro lordi annui con ISEE più alto, che non pagano il canone (art. 5). Per i pensionati resta dovuto il bollo di 34,20 euro l'anno, che per le persone fisiche scatta solo se la giacenza media dei conti supera 5.000 euro (circolare dell’Agenzia delle Entrate n.48/E del 21 dicembre 2012). [P3] Gli altri consumatori pagano un canone ridotto fissato da banche e Poste Italiane, ma questi costi possono variare in base alle politiche individuali.
La Banca d'Italia ha rilevato che alcuni intermediari non offrono mai il conto di base, o lo rifiutano senza motivo, o lo offrono con un bollo ordinario più costoso. Questo problema si verifica soprattutto con famiglie con ISEE inferiore a 11.600 euro, dove il conto ordine risulta essere più economico. [P4] Le banche e Poste Italiane sono obbligate a motivare ogni rifiuto entro dieci giorni lavorativi, come previsto
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