La tensione con Iran ha portato a una crescita dei raid su piccole navi commercialiI dati forniti dall'analisi BBC Verify indicano che i nuovi attacchi sono avvenuti principalmente nei giorni 5-11 ottobre, quando si registrò il record più alto di scontri. Il numero di incidenti ha aumentato anche dopo che l'America ha aumentato la protezione delle navi attraverso il golfo Persico, ma il ritorno delle navi commerciali verso il Mediterraneo continua a essere limitato. Questo è dovuto alla crescente influenza dell'Iran sulle operazioni navali internazionali.

L'Iran ha dichiarato che stia cercando di aumentare la propria influenza nel golfo Persico, utilizzando attacchi contro le navi per dimostrare la sua potenza. Inoltre, i suoi agenti hanno continuato a attaccare le navi commerciali in zone distanti dal golfo Persico, come il Mar Marino Indiano. Questa situazione ha portato a una diminuzione del traffico di petrolio attraverso il golfo Persico, con circa 12,6 milioni di barili di petrolio passati attraverso il golfo Persico il 13 ottobre, rispetto ai 15 milioni di barili di petrolio al termine della settimana precedente.

Questo è un aumento notevole rispetto alle basi pre-war, che erano vicine a 17 milioni di barili di petrolio. La crescita dei raid contro le navi commerciali ha causato una diminuzione significativa del traffico di petrolio attraverso il golfo Persico, con una diminuzione del 10% rispetto all'estate precedente. Questo fenomeno si verifica proprio mentre l'America sta aumentando la protezione delle navi attraverso il golfo Persico, in un tentativo di evitare attacchi terroristici.

Le conseguenze di questi attacchi sono state evidenziate anche da alcune immagini e video fornite dalla BBC News. Ad esempio, una nave commerciale venezuelana, Petro Dolphin, fu colpita da un drone poco più di 250 chilometri dal golfo Persico, dove era stata fermata da un incidente di navigazione. I marinai salvavivenze furono resuscitati, ma due marinai restarono scomparsi.

L'Iran ha dichiarato che la nave commerciale GFS Pride, che aveva subito un attacco, era in cammino verso un percorso non autorizzato, trasportando "2,500 contenitori di contrabbando". Questo ha portato alla creazione di un video dell'Islamico Guard of the Revolution Iran, che ha riferito che la nave commerciale era in cammino verso un percorso non autorizzato, trasportando "2,500 contenitori di contrabbando". FINE FONTI