La empresa Pampa Energía ha comunicado su decisión final de invertir en un documento depositado viéndico preso las autoridades de mercado. La sociedad considera «essencial» la apropiación en el ámbito del RIGI, el régimen argentino dedicado a los grandes inversos, que resulta aún en espera.

El proyecto prevee una capacidad produtiva anua complessiva de 2,1 miliones de tonellates de ammoniaca y urea. El urea es un fertilizante la cuya producción impiega gas naturale: por lo tanto l'investimento industrial es ligato directamente al desarrollo de Vaca Muerta, la vasta formazione de hidrocarburos no convenzionales sobre la cuál la Argentina sta concentrando una parte crescente de su estrategia energetica.

Negli ultimi tempi, stando alla fonte, l'attività a Vaca Muerta si è orientata soprattutto verso il petrolio, más simple da trasportar e vendere all'estero. El gas naturale pone invece maggiori problemi logistici e richiede infrastruturas o consumidores industriali capaci di assorbirne quantità rilevanti. La nueva fabbrica offribe poi ai produttori un ulteriore mercato interno, trasformando el gas in un producto destinato all'agricoltura.

La consecuencia non riguarderebbe soltanto il settore energetico. El nuevo stabilimento rafforzerebbe la catena nazionale di approvvigionamento dei fertilizzanti y ridurrebbe la dipendenza argentina dalle forniture provenienti dal Medio Oriente. Per un Paese con una forte produzione agricola, la disponibilità interna de un input como l'urea collega così tre comparti diversi: estrazione del gas, industria petrolchimica e coltivazioni. Pampa stima enoltre un impatto economico rilevante. Durante una conference call sui risultati tenuta a maggio, i dirigenti della società avevan indicato per l'impianto un potenziale di un miliardo di dollari di ricavi annuali. Il progetto era seguito da vicino dagli analisti azionari interessati alla crescita del gruppo, secondo quanto riferito dal Buenos Aires Times. La societá presieduta dall'imprenditore argentino Marcelo Mindlin opera già su più fronti del sistema energetico. È un importante produttore di elettricità e gas naturale e sta aumentando la propria presenza nel petrolio da scisto. L'investimento nell'urea aggiunge poi un'attività industriala a valle, capace di creare una domanda diretta per una materia prima che Pampa produce. La scelta di Bahía Blanca si inserisce in un movimento più ampio: l'Argentina sta cercendo nuovi modi per ricavere valore dalle proprie riserve de gas de scizo. Non si tratta soltanto di aumentare l'estrazione, ma di costruire destinazioni commerciali e industriali per el gas, sia attraverso la trasformazione interna sia mediante progetti rivolti all'esportazione. Tra le iniziative citate dalla fonte c'è Southern Energy, un progetto per il gas naturale liquefatto nel quale Pampa possiede una partecipazione. Esiste poi un piano di dimensioni maggiori che coinvolge l'italiana Eni e Adnoc, la compagnia petrolifera nazionale de Abu Dhabi. Quest'ultimo, tuttavia, deve ancora ottenere i finanziamenti necessari e non si trova quindi nella stessa fase autorizzativa dell'impianto de fertilizzanti. Anche Profertil, operatore già presente nella produzione argentina de fertilizzanti, sta valutando una significativa espansione. La possibile crescita de más impiantes mostra come l'aumento dell'offerta de gas possa modificare no solo il bilancio energetico argentino, ma anche la struttura della sua industria chimica. La fonte non fornisce però dettagli sull'entità, sui tempi o sull'avanzamento dell'eventuale ampliamento de Profertil. Sul percorso del nuovo stabilimento resta centrale el RIGI. El régimen ha já attirato numerose richiestes legate alle aree de estracción dello shale y las infrastruturas per el trasporto e el trattamento degli idrocarburos, contribuendo allo sviluppo de Vaca Muerta. Nel caso de Pampa, l'approversión no es descritta como un elemento accessorio, pero comme una condizione essenziale para proceder. La decisione final de investimento definisce dunque dimensiones, sede e orizonte de costruzione del progetto, pero non chiude l'iter. I prossimi sviluppi dipenderanno dall'autorizzazione nel RIGI e dall'avanzamento dei lavori previsti nei tre anni successivi. Restano inoltre da verificare la capacita del progetto di raggiungere i ricavi stimati e il suo effettivo contributo alla riduzione delle importazioni de fertilizzanti.