La banca centrale contesta ripetute violazioni degli obblighi regolamentari. La società promette una transizione trasparente, ma non indica tempi, procedure e modalità di tutela dei clienti. Zeepay Ghana Limited ha avviato il confronto con la Bank of Ghana e con gli altri soggetti interessati per gestire la cessazione delle attività di mobile money.

Secondo BusinessDay NG, unica fonte disponibile, la società punta a realizzare una chiusura ordinata, trasparente e responsabile dopo che la banca centrale ghanese ha ritirato con effetto immediato la sua licenza di Dedicated Electronic Money Issuer, o DEMI. Il provvedimento del regolatore, stando alla ricostruzione della testata, è arrivato il giorno prima della dichiarazione pubblica della fintech. La revoca impedisce a Zeepay di proseguire le attività autorizzate dalla licenza e apre una fase nella quale la priorità dichiarata è contenere l'incertezza per clienti, dipendenti, agenti, commercianti e partner commerciali.

BusinessDay NG riferisce che la Bank of Ghana ha motivato la decisione con ripetute violazioni regolamentari. Tra le contestazioni figura il mancato mantenimento di una copertura liquida adeguata rispetto alla moneta elettronica emessa. La fonte non precisa l'ammontare dello scostamento, il periodo nel quale si sarebbe verificato né il valore complessivo dei fondi interessati.

La banca centrale avrebbe inoltre rilevato il mancato rispetto di direttive finalizzate alla protezione delle risorse dei clienti. Le informazioni disponibili non indicano quali disposizioni specifiche non siano state osservate, quanti utenti possano essere coinvolti o se siano state registrate perdite. Non è quindi possibile quantificare, sulla base della sola fonte, l'impatto finanziario delle irregolarità contestate.

Un ulteriore elemento riguarda l'inosservanza di un precedente ordine con cui il regolatore aveva chiesto a Zeepay di cessare la propria attività di moneta elettronica. Questo precedente colloca la revoca al termine di un confronto già avviato con la vigilanza. BusinessDay NG non riporta tuttavia la data dell'ordine, le scadenze previste o le misure eventualmente adottate dalla società prima del ritiro definitivo dell'autorizzazione.

Nella dichiarazione riportata dalla testata, Zeepay ha riconosciuto la decisione della Bank of Ghana e ha affermato di essere impegnata a collaborare con il regolatore e con tutti gli stakeholder rilevanti. La società non ha presentato, nel materiale disponibile, una contestazione dei rilievi né una risposta dettagliata alle singole violazioni attribuitele dalla banca centrale. La fintech ha anche invitato alla calma, riconoscendo le preoccupazioni che la revoca può avere generato.

Ha ringraziato clienti, dipendenti, agenti, commercianti, partner e pubblico per la pazienza, la comprensione e la cooperazione. L'ampiezza dei soggetti richiamati mostra come la fase di chiusura coinvolga non soltanto gli utenti finali, ma l'intera rete attraverso cui il servizio veniva distribuito e utilizzato. Sul piano della governance, il passaggio decisivo sarà la traduzione degli impegni generali in procedure operative.

La fonte non chiarisce come verranno gestiti i saldi dei clienti, se saranno previsti rimborsi o trasferimenti, quali canali resteranno accessibili e per quanto tempo. Non vengono specificati neppure i compiti affidati ad agenti e commercianti durante la transizione. Restano assenti anche un calendario della cessazione, l'indicazione dei responsabili incaricati di seguirla e le modalità con cui clienti e partner riceveranno gli aggiornamenti.

La promessa di trasparenza formulata da Zeepay definisce l'impostazione della società, ma al momento non è accompagnata, secondo BusinessDay NG, da dati finanziari, scadenze o passaggi esecutivi verificabili. La vicenda procede così su due livelli: da una parte le contestazioni regolamentari che hanno determinato la revoca immediata, dall'altra l'impegno della società a limitare le conseguenze della chiusura sulla propria rete. La fonte non offre riscontri indipendenti sulle posizioni delle parti e non riferisce ulteriori chiarimenti della Bank of Ghana oltre alle motivazioni indicate per il provvedimento.

I prossimi sviluppi dipenderanno dalle istruzioni concordate con il regolatore e dalla capacità di Zeepay di comunicarle in modo tempestivo agli interessati. Rimangono da definire la durata del processo, il trattamento concreto dei fondi e le conseguenze per lavoratori e rete commerciale. Questi elementi determineranno l'effettiva tenuta della transizione dopo la perdita della licenza.