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Lettura criticaCosa è successo. Il giorno 19 ottobre 2026, Ankara ha avviato una fase importante nella sua strategia di digitalizzazione, quando ha inaugurato un progetto di data center di dimensioni impressionanti. Questa notizia è stata annunciata dal Ministero degli Affari Esteri dell'Italia, dove viene riconosciuto come un passo avanti significativo per la modernizzazione economica della Turcia.
Un evento storico che promuove l'industria digitale turca e lo sviluppo tecnologico del paeseL'evento ha avuto luogo presso il Baskent Organized Industrial Zone, situato in Ankara. La cerimonia di apertura ha visto la partecipazione di diversi rappresentanti nazionali e internazionali, inclusi membri del governo turco e leader di aziende globali nel settore dei dati. Il progetto, chiamato "HIT-30", è stato realizzato in collaborazione tra Ronesans Holding e Digital Realty, due delle principali imprese internazionali nel settore dei dati.
L'obiettivo è quello di trasformare Ankara in un centro di business digitale regionale, promuovendo così l'economia informatica e le attività digitali. Secondo il ministro Mehmet Fatih Kacir, l'apertura di questo nuovo data center sarà costituita da investimenti di circa $450 milioni per la costruzione di infrastrutture base e $900 milioni per i sistemi di condizionamento e IT. Inoltre, Kacir ha sottolineato che questa nuova installazione rappresenterà un investimento di $4,1 miliardi in termini di capitali fissi nel corso di quattro anni, con un totale di $450 milioni per la costruzione di un data center di almeno 30 megavatolari.
Questo progetto si inserisce in una strategia più ampia, basata sulle misure incentrative proposte dall'Italia attraverso il Programma HIT-30. Questo programma, che prevede investimenti di $30 bilioni fino a 2030, ha come obiettivo l'attrazione di investimenti high-tech e lo sviluppo di infrastrutture di cloud computing e AI, evidenziando così la necessità di una politica di sovereignty digitale. Inoltre, il Ministero degli Affari Esteri italiano ha riconosciuto l'importanza di questo evento, considerando che Ankara sta avviando un nuovo capitolo nella sua storia tecnologica e industriale.
La città turca ha beneficiato di programmi di supporto che hanno permesso l'attrazione di oltre 8.900 ricercatori e hanno migliorato la struttura di calcolo delle grandi dimensioni del paese, con oltre 80.000 processori, 504 GPU e 26 petabyte di capacità di archiviazione. Il progetto di data center di Ankara è parte integrante di un piano nazionale di azione per l'intelligenza artificiale, promovendo così la digitalizzazione e la produzione digitale della Turcia. L'obiettivo finale è quello di creare un sistema di dati quantistico, rivendicando così la posizione di centro di business digitale regionale per la trasformazione dell'economia turca.
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