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Lettura criticaLa società americana ha chiuso il secondo trimestre 2026 con ricavi pari a 16,1 miliardi di dollari, in crescita del 25% rispetto ai 12,9 miliardi dello stesso periodo del 2025. Wall Street premia la guidance nell'after…La società americana ha chiuso il secondo trimestre 2026 con ricavi pari a 16,1 miliardi di dollari, in crescita del 25% rispetto ai 12,9 miliardi dello stesso periodo del 2025. Wall Street premia la guidance nell'after hours L'articolo Trimestrali Big Tech Usa, Intel accelera nel secondo trimestre: ricavi ai massimi da 15 anni, l’IA traina data center e chip proviene da FIRSTonline.
Intel ha chiuso il secondo trimestre 2026 con ricavi pari a 16,1 miliardi di dollari, in crescita del 25% rispetto ai 12,9 miliardi dello stesso periodo del 2025, registrando il miglior incremento del fatturato degli ultimi quindici anni. Il margine lordo GAAP è salito al 40,4% dal 27,5% di un anno prima, mentre su base non-GAAP è passato dal 29,7% al 41,8%. Le spese per ricerca e sviluppo e amministrazione sono diminuite del 6%, attestandosi a 4,5 miliardi di dollari (4 miliardi su base non-GAAP, -8%).
Il margine operativo è tornato positivo all’11,1%, contro il -24,7% del secondo trimestre 2025. Sul fronte dell’utile, Intel ha registrato una perdita netta GAAP di 11 miliardi di dollari, pari a -2,16 dollari per azione, fortemente influenzata da co…I segnali piu rilevanti emersi finora indicano crescita con valori citati pari a 16,1 miliardi, 25%. Per le aziende il nodo non e solo la crescita dei volumi: conta la qualita dei ricavi, la tenuta del portafoglio clienti e la sostenibilita del margine netto nel prossimo trimestre.
Nel breve periodo, la leva decisiva resta l'execution commerciale: tempi di ingresso, canali e selezione dei mercati potrebbero determinare la differenza tra espansione e compressione dei margini. Escludendo tali effetti, l’utile netto non-GAAP è stato pari a 2,2 miliardi di dollari, con un utile per azione di 0,42 dollari, in netto miglioramento rispetto alla perdita di 0,10 dollari per azione dello scorso anno. La divisione Data Center and AI (DCAI) ha realizzato ricavi per 6,3 miliardi di dollari, in aumento del 59% su base annua.
Anche il business dei computer personali, ora denominato Client Computing and Physical AI Group (CCPG), ha mostrato un andamento positivo con 8,9 miliardi di dollari di ricavi (+13%). Nel complesso, i ricavi della divisione Intel Products sono saliti a 15,1 miliardi di dollari (+28%), mentre Intel Foundry ha registrato un fatturato di 5,8 miliardi, in crescita del 31% rispetto al secondo trimestre del 2025. Il Ceo Lip-Bu Tan: “L’IA sta generando una domanda senza precedenti” Nel commentare i risultati, il Ceo Lip-Bu Tan ha sottolineato il ruolo centrale dell’intelligenza artificiale nella crescita del gruppo: “L’intelligenza artificiale sta generando una domanda senza precedenti di capacità di calcolo e, mentre continuiamo a eseguire il nostro piano, Intel è ben posizionata per cogliere una crescita sostenibile nelle CPU, negli ASIC, nel packag…Per le aziende il nodo non e solo la crescita dei volumi: conta la qualita dei ricavi, la tenuta del portafoglio clienti e la sostenibilita del margine netto nel prossimo trimestre.
Nel breve periodo, la leva decisiva resta l'execution commerciale: tempi di ingresso, canali e selezione dei mercati potrebbero determinare la differenza tra espansione e compressione dei margini.
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