Le aziende possono fare chiamate per offrire, con telemarketing, offerte di servizi energetici sfruttando i consensi raccolti dai consumatori negli anni precedenti al decreto Bollette. Una linea sposata dagli operatori.…Le aziende possono fare chiamate per offrire, con telemarketing, offerte di servizi energetici sfruttando i consensi raccolti dai consumatori negli anni precedenti al decreto Bollette. Una linea sposata dagli operatori...

I segnali piu rilevanti emersi finora indicano pressione costi. Per le aziende il nodo non e solo la crescita dei volumi: conta la qualita dei ricavi, la tenuta del portafoglio clienti e la sostenibilita del margine netto nel prossimo trimestre. Nel breve periodo, la leva decisiva resta l'execution commerciale: tempi di ingresso, canali e selezione dei mercati potrebbero determinare la differenza tra espansione e compressione dei margini.

Gli operatori telefonici più volte, tramite l’associazione Asstel, hanno denunciato i problemi della norma, giudicandola discriminatoria e distorsiva della concorrenza . In realtà, come nota Colapietro, non è più possibile adesso usare consensi ottenuti da terzi, ma solo quelli che gli operatori hanno raccolto direttamente dai consumatori. Caso tipico: il consenso associato a un contratto di telefonia per poter offrire, a quel cliente, anche un pacchetto scontato per l’energia.

Diventano insomma vietate – ma solo per le offerte di energia - le liste di consensi raccattati qui e lì da vari soggetti e poi date in pasto al telemarketing. I professori di diritto Cesare San Mauro (università Sapienza di Roma) ed Emiliano Marchisio (Tor Vergata) hanno ribadito questo distinguo e anche la profonda differenza, pratica e legale, tra l’uso di un consenso valido e la chiamata tipica di un call center illecito, che opera ignorando del tutto le norme. La volontà del legislatore era colpire quest’ultimo fenomeno; ma altro piano è quello che riguarda l’uso di consensi leciti, per quanto precedenti alla norma, nota Donati.

Per le aziende il nodo non e solo la crescita dei volumi: conta la qualita dei ricavi, la tenuta del portafoglio clienti e la sostenibilita del margine netto nel prossimo trimestre. Nel breve periodo, la leva decisiva resta l'execution commerciale: tempi di ingresso, canali e selezione dei mercati potrebbero determinare la differenza tra espansione e compressione dei margini.