Proposti 44,31 franchi per azione, con un premio del 40%. L’operazione è attesa entro la fine del 2026, ma richiede adesioni sufficienti e autorizzazioni regolamentari. Samsung Biologics ha annunciato lunedì un’offerta pubblica in contanti per acquisire PolyPeptide Group, produttore farmaceutico con sede in Svizzera.

Secondo il Korea Times, unica fonte disponibile, l’operazione valuta la società circa 1,46 miliardi di franchi svizzeri, pari a 1,8 miliardi di dollari, e rappresenterebbe la maggiore acquisizione estera mai realizzata dal gruppo sudcoreano. La proposta riconosce 44,31 franchi svizzeri per ogni azione PolyPeptide in circolazione. Il corrispettivo, stando alla fonte, incorpora un premio del 40% rispetto al prezzo di chiusura registrato prima che, in aprile, emergessero indiscrezioni sulla possibile operazione.

Non sono indicati ulteriori dettagli sulla modalità utilizzata per determinare la valutazione complessiva. Il completamento è previsto verso la fine del 2026. La tempistica resta però subordinata all’approvazione degli azionisti, al via libera delle autorità competenti e alle altre condizioni normalmente applicate a transazioni di questa portata.

Samsung Biologics dovrà raccogliere adesioni corrispondenti ad almeno due terzi delle azioni di PolyPeptide. Il maggiore azionista della società svizzera, titolare di circa il 55,7% del capitale, ha già assunto l’impegno di conferire la propria partecipazione all’offerta. Il sostegno garantisce quindi una parte consistente della soglia richiesta, senza tuttavia renderne automatico il raggiungimento.

Anche il consiglio di amministrazione di PolyPeptide ha raccomandato all’unanimità agli azionisti di accettare la proposta. Secondo il consiglio della società elvetica, l’offerta presenta condizioni favorevoli per gli investitori e può accompagnare PolyPeptide verso una nuova fase di sviluppo. Il Korea Times non riporta, tuttavia, ulteriori informazioni sulle verifiche regolamentari ancora necessarie, sui mercati nei quali dovranno essere ottenute le autorizzazioni o sull’eventuale calendario dettagliato dell’assemblea e del periodo di adesione.

Samsung Biologics opera come organizzazione per lo sviluppo e la produzione farmaceutica per conto terzi, indicata con la sigla CDMO. L’acquisizione le consentirebbe di superare l’attuale prevalenza delle attività legate agli anticorpi, aggiungendo al portafoglio i principi attivi farmaceutici basati sui peptidi e le competenze produttive sviluppate da PolyPeptide in questo campo. La società sudcoreana collega l’espansione nel comparto alla crescente domanda di farmaci contro obesità e diabete, comprese le terapie GLP-1.

L’integrazione proposta dovrebbe unire la capacità di Samsung Biologics nella produzione biologica su larga scala con le tecnologie e l’esperienza industriale dell’azienda svizzera. La valutazione sulle prospettive del mercato è attribuita alla società e la fonte non fornisce stime quantitative sulla sua crescita. Il progetto industriale prevede la creazione di una piattaforma CDMO multimodale, in grado di offrire servizi relativi ad anticorpi, coniugati anticorpo-farmaco e terapie peptidiche.

Questi coniugati, noti anche come ADC, combinano un anticorpo con un principio farmacologico. Samsung Biologics ritiene che l’operazione possa inoltre rafforzarne la rete produttiva internazionale e la capacità di lavorare per clienti farmaceutici in diversi mercati. PolyPeptide opera da oltre 70 anni e viene descritta dal Korea Times come uno dei principali produttori mondiali di peptidi per conto terzi.

Nel corso della propria attività avrebbe realizzato più di 1.000 peptidi terapeutici. Il gruppo dispone di strutture dedicate a ricerca, sviluppo e produzione commerciale in Svezia, Belgio, Francia, Stati Uniti e India, oltre alla sede centrale svizzera. L’amministratore delegato di Samsung Biologics, John Rim, ha presentato l’acquisizione come parte della strategia di crescita di lungo periodo.

Secondo il manager, l’ingresso nei peptidi, incluse le terapie GLP-1, allargherebbe l’offerta del gruppo e ne estenderebbe la presenza geografica negli Stati Uniti, in Europa e in India. Rim ha inoltre indicato nella tecnologia, nel personale specializzato e nelle attività internazionali di PolyPeptide elementi complementari alle capacità già disponibili. Il passaggio dal progetto alla piena integrazione dipenderà ora dall’esito dell’offerta e delle procedure previste.

Restano da verificare il raggiungimento della soglia minima di adesione, l’approvazione degli azionisti e il rilascio delle autorizzazioni regolamentari. La fonte non precisa tempi e modalità dell’integrazione successiva, né fornisce indicazioni sugli effetti finanziari attesi dopo il completamento dell’acquisizione.