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Lettura criticaCosa è successo. Le imprese energivory sono state coinvolte nella discussione sulla revisione dei parametri ETS (Emission Trading Scheme), che ha avuto luogo presso il Parlamento europeo. Il Parlamento ha approvato la posizione negoziale dell'Eurocamera, che ha portato a una riduzione dei parametri di calore e combustibili per il periodo 2026-2030.
Approvazione del Regolamento di Esecuzione ETS 2026-2030La revisione dei parametri ETS è stata approvata dal Parlamento europeo con 474 voti favorevoli, 82 contrari e 28 astensioni. Questa decisione ha avuto un impatto significativo sui prezzi delle emissioni di carbonio, rendendo più costoso l'uso di energia per le imprese che non hanno un parametro di prodotto. Gli eurodeputati chiedono aumenti di quota gratuita fino al 2030, mentre parametri dedicati alla ceramica e ai materiali refrattari saranno presentati come soluzioni alternative.
Inoltre, i sotto-parametri settoriali chiesti dagli eurodeputati per piastrelle e refrattari si calcolerebbero sul 10% degli impianti più efficienti di ciascun comparto. Il regolamento di esecuzione (UE) 2026/1412 della Commissione ha ridotto di circa un terzo, rispetto al 2021-2025, i parametri di calore e combustibili validi per il 2026-2030. Questo ha portato un taglio di combustibili di circa 34% rispetto al 2021-2025.
Le quote gratuite ETS sono state accreditate insieme all'assegnazione gratuita del 2027, con un aumento di circa 99 milioni tra il 2026 e il 2030. I parametri alternativi o fallback, detti benchmark, applicano alle produzioni prive di un valore di riferimento specifico, dalle piastrelle ai refrattari fino a parte della chimica. La posizione negoziale del Consiglio UE del 16 settembre 2026 ne prevede circa 121 milioni, ma nessun parametro specifico è stato stabilito per la ceramica.
Il Consiglio chiede un aumento più ampio delle quote, ma non ha proposto parametri specifici. Il Parlamento europeo ha voluto una revisione dei parametri ETS che considera l'impatto sulla competitività delle imprese energivory. L'aumento delle quote gratuita è stato visto come una soluzione temporanea, ma le conseguenze potrebbero essere significative per la durata dell'ETS.
Il taglio uniforme applicato a tutti gli impianti quando le richieste superano le quota disponibili è stata vista come una misura efficace per garantire la corretta distribuzione delle emissioni di carbonio. Tuttavia, questo può avere impatti sulle politiche future delle imprese energetiche. FINE FONTI
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