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Lettura critica#InTendenza - Dai beni ai servizi, dalle grandi famiglie alle persone sole: il primo Rapporto sul Commercio di Confcommercio racconta come sono cambiati gli italiani e, con loro, i negozi. Meno punti di vendita, ma più …#InTendenza - Dai beni ai servizi, dalle grandi famiglie alle persone sole: il primo Rapporto sul Commercio di Confcommercio racconta come sono cambiati gli italiani e, con loro, i negozi. Meno punti di vendita, ma più organizzati e produttivi; il vero rischio è che diventino...
I segnali piu rilevanti emersi finora indicano pressione competitiva e domanda. Per le aziende il nodo non e solo la crescita dei volumi: conta la qualita dei ricavi, la tenuta del portafoglio clienti e la sostenibilita del margine netto nel prossimo trimestre. Nel breve periodo, la leva decisiva resta l'execution commerciale: tempi di ingresso, canali e selezione dei mercati potrebbero determinare la differenza tra espansione e compressione dei margini.
Prima ancora dei negozi sono cambiati gli italiani. Sono cambiate le famiglie, il tempo disponibile, l’età media, il modo in cui lavoriamo, mangiamo, ci spostiamo e perfino ciò che intendiamo per “fare la spesa”. È da qui che bisogna partire per capire perché il commercio si stia trasformando così profondamente.
Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, lo ha definito una “infrastruttura economica e sociale del Paese”; una formula che aiuta a comprendere perché parlare di negozi non significhi occuparsi soltanto di acquisti e fatturati. Significa parlare di città, servizi, relazioni e qualità della vita, ma soprattutto del modo in cui il commercio continua a seguire un consumatore che, come ha sottolineato lo stesso Sangalli, deve restare il punto di partenza di ogni riflessione. Dai beni ai servizi Il dato più interessante non riguarda un’insegna o un settore, ma la nostra quotidianità.
Nel 1970, quasi sette euro su dieci della spesa delle famiglie erano destinati all’acquisto di beni; oggi la situazione si è praticamente ribaltata. I servizi rappresentano il 52,4% dei consumi, mentre i beni sono scesi al 47,6%. Non compriamo necessariamente meno; compriamo in modo diverso.
An…Per le aziende il nodo non e solo la crescita dei volumi: conta la qualita dei ricavi, la tenuta del portafoglio clienti e la sostenibilita del margine netto nel prossimo trimestre. I segnali piu rilevanti emersi finora indicano pressione competitiva e domanda. Nel breve periodo, la leva decisiva resta l'execution commerciale: tempi di ingresso, canali e selezione dei mercati potrebbero determinare la differenza tra espansione e compressione dei margini.
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