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Lettura criticaUno studio dell’Antoniano esamina il fenomeno della “cooling poverty” : sempre più persone in difficoltà economica rinunciano a raffrescare la propria casa per il costo dell'energiaUno studio dell’Antoniano esamina il fenomeno della “cooling poverty” : sempre più persone in difficoltà economica rinunciano a raffrescare la propria casa per il costo dell'energiaI segnali piu rilevanti emersi finora indicano pressione costi. Per le aziende il nodo non e solo la crescita dei volumi: conta la qualita dei ricavi, la tenuta del portafoglio clienti e la sostenibilita del margine netto nel prossimo trimestre. Nel breve periodo, la leva decisiva resta l'execution commerciale: tempi di ingresso, canali e selezione dei mercati potrebbero determinare la differenza tra espansione e compressione dei margini.
Secondo il Centro euro-mediterraneo sui cambiamenti climatici, per le famiglie a basso reddito, fino all’8% del proprio budget viene speso per raffrescare la propria casa ma ci sono anche milioni di individui costretti a rinunciare completamente a ventilatori e climatizzatori per l’insostenibilità delle bollette. In estate chi è in difficoltà è costretto a restare in città (riscontrato dal 68% della rete di Operazione Pane) e a questi, si aggiungono bisognosi provenienti da altre zone (5%). Il tutto mentre negli stessi mesi la rete dei servizi territoriali si assottiglia a causa di chiusure estive (59%) con la conseguenza che aumentano del 21% le richieste di chi resta aperto e subisce un’ulteriore pressione che nel 50% dei casi genera una carenza di volontari legata all’aumento delle domanda.
Negli ultimi anni in conseguenza del caldo estremo e delle ondate di calore vengono segnalate maggiore stanchezza, compromissione del reddito per chi fa lavori fisici, debilitazione per gli anziani e aumento dei disturbi per chi soffre di patologie psichiatriche attraverso insonnia, irritabilità e malori da disidratazione. A tutto questo si aggiungono la riduzione dei servizi e la carenza di…Per le aziende il nodo non e solo la crescita dei volumi: conta la qualita dei ricavi, la tenuta del portafoglio clienti e la sostenibilita del margine netto nel prossimo trimestre. Nel breve periodo, la leva decisiva resta l'execution commerciale: tempi di ingresso, canali e selezione dei mercati potrebbero determinare la differenza tra espansione e compressione dei margini.
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