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Lettura criticaCosa è successo. Due frasi che sintetizzano fatto e conseguenza
Il problema è la capacità di trasporto e distribuzione delle energie alternativeIn un mondo in cui la domanda di energia continua a aumentare, la transizione energetica ha bisogno di superare numerosi ostacoli per raggiungere gli obiettivi climatici stabiliti nel 2050. Le reti elettriche, accumuli ed efficienza energetica non tengono il passo con la crescita della capacità installata delle rinnovabili. Gli investimenti annuali nelle infrastrutture dovrebbero raddoppiare per raggiungere 1.000 miliardi di dollari negli anni successivi al 2035, per seguire la traiettoria proposta dall’Irena.
L’elettricità deve poter essere trasportata, distribuita e utilizzata quando serve, anche in presenza della variabilità delle rinnovabili. Gli investimenti nelle reti dovrebbero raddoppiare, passando dagli attuali 500 miliardi di dollari a circa 1.000 miliardi nel periodo 2026-2035, per raggiungere 1.200 miliardi negli anni successivi. La pressione sulle infrastrutture aumenterà con l’elettrificazione dei consumi.
Veicoli elettrici, pompe di calore e processi industriali elettrificati sostituiranno progressivamente le tecnologie basate sulla combustione. A questi si aggiungono i consumi della climatizzazione e dei data center per l’intelligenza artificiale, che possono concentrare grandi richieste di potenza in aree circoscritte. Nello scenario Irena, la quota dell’elettricità sui consumi finali mondiali di energia dovrebbe passare dall’attuale 23% al 35% nel 2035, superando il 50% nel 2050.
Nell’Unione europea potrebbe arrivare al 64%. L’elettrificazione offre anche un vantaggio strutturale: molte tecnologie elettriche consumano meno energia rispetto ai sistemi a combustione. Ma l’efficienza globale resta in ritardo.
Il problema non è solo la capacità di trasporto e distribuzione delle energie alternative, ma anche la difficoltà di attuazione della transizione verso un sistema più verde e efficiente. Le sfide complesse coinvolgono la necessità di investire in nuovi mezzi di trasporto e distribuzione, come i treni elettrici o le auto elettriche, e la necessità di migliorare la tecnologia e l’efficienza delle rinnovabili. In conclusione, la transizione energetica frena proprio quando le rinnovabili battono ogni record, ma nonostante questo, la domanda di energia continua a crescere.
Per raggiungere gli obiettivi climatici stabiliti nel 2050, sarà necessario superare numerosi ostacoli complessi, tra cui la pressione crescente del consumo globale, le limitazioni dei mezzi di trasporto e distribuzione delle energie alternative, e le sfide di attuazione della transizione verso un sistema più verde e efficiente.
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