Il 20 al 22 ottobre 2026, NetZero Milan promuove la rinnovabilità e la trasformazione economicaNetZero Milan, seconda edizione del suo appuntamento dedicato all'elettrificazione dell'economia, si terrà dal 20 al 22 ottobre 2026 all'Allianz MiCo. Si tratta di un'occasione per fornire strumenti alle industrie, agli imprenditori e agli energy manager per capire come muoverci in un contesto energetico estremamente complesso. Sara Quotti Tubi, Head of Energy and Transportation Exhibitions di Fiera Milano, ha sottolineato che le aziende hanno chiesto di proseguire con le analisi economiche e di parlare di nuove tecnologie in modo concreto, per capire qual è l'input iniziale, ma anche quali sono i risultati finali degli investimenti.

Il confronto tra rinnovabili, batterie e investimenti sarà uno dei punti principali della conferenza. «Vogliamo fornire strumenti», ha affermato Quotti Tubi. La crisi nello stretto di Hormuz continua a incidere sugli approvvigionamenti energetici, ma anche il prezzo del petrolio globale è stato influenzato da processi di sblocco delle riserve petrolifere. Virginia Canazza, partner della società di consulenza Key to Energy, ha sottolineato la difficoltà nel perseguire il cosiddetto disaccoppiamento, ossia la riduzione delle dipendenze dall'energia fossile.

Secondo Canazza, la crescita di sole e vento può ridurre questa esposizione, purché sia accompagnata da reti più efficienti e da «risorse di flessibilità, in particolare le batterie». La transizione ecologica non è solo una questione di energia; va affrontata anche dalla finanza. Il settore dell'elettricità ha visto un aumento significativo di consumo, soprattutto per lo sviluppo dei data center.

NetZero ha l'obiettivo di discutere le condizioni di domanda e offerta nel settore energetico, collegandole però ai conti dei singoli settori. Viene confermata - rispetto alla prima edizione - l'attenzione per le industrie che hanno particolare difficoltà a ridurre le emissioni; tra questi cosiddetti "hard-to-abate" figurano acciaio, cemento e aviazione. Secondo Matteo Villa, ricercatore dell’Ispi, le conseguenze di una crisi nello stretto di Hormuz sono state amplificate dal riferimento allo sblocco delle riserve petrolifere da parte di Stati Uniti, Cina e, in misura minore, Europa.

Questa situazione ha portato a una serie di processi che hanno ridotto l'impatto iniziale della crisi, ma ora che abbiamo usato il cuscinetto a disposizione dobbiamo cominciare a chiederci come se ne esce. La crescita di sole e vento può ridurre queste esposizioni, purché sia accompagnata da reti più efficienti e da «risorse di flessibilità, in particolare le batterie». Lo scenario elaborato da Key to Energy prevede una crescita dei consumi elettrici italiani di circa il 7% entro il 2030 e di più del 14% nel decennio successivo.

A pesare sarebbe anche il maggiore uso dell'elettricità per lo sviluppo dei data center. NetZero Milan è un evento cruciale per capire come affrontare queste sfide. L'energia elettrica è diventata un elemento cruciale per la loro competitività e la loro capacità di adattarsi alle nuove regolamentazioni.

In questo contesto, NetZero Milan rappresenta un momento importante per capire come affrontare queste sfide.