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Lettura criticaCosa è successo. Le normative sulle residenze presso i nonni sono state aggiornate recentemente, portando alla comparsa di nuovi aspetti per gli studenti universitari che vivono con i loro nonni. In particolare, si è introdotto il termine "nucleo dei genitori" nell'ambito dell'ISEE Università, che include anche i redditi e i patrimoni dei genitori residenti all'estero. Questo articolo ti guiderà attraverso la comprensione di questi cambiamenti e te lo aiuterà a rispondere alle tue domande.
Come Agire nei Controlli Fiscale dell'ISEE UniversitàSei tu una studentessa universitaria che vive con tua nonna, che percepisce pensione minima e non hai redditi propri, puoi utilizzare il nucleo dei genitori per l'ISEE Università, anche se questi vivono all'estero. La regola riguarda soltanto le prestazioni per il diritto allo studio universitario, non influendo sui redditi e sui patrimoni dei genitori residenti fuori dall'Italia. Il fatto che tua nonna non presenti la dichiarazione dei redditi non crea problemi nella compilazione della DSU (Dichiarazione Sulla Sussidiarezza).
Tuttavia, dovresti considerare attentamente la procedura per ottenere l'ISEE parificato, calcolata sui redditi e sui patrimoni posseduti all'estero, in caso di necessità. Per quanto riguarda i genitori residenti all'estero, non possono presentare una propria Dichiarazione Sull’Assistenza Sociale (DSAS) all'INPS (Instituto Nazionale delle Pensioni), ma dovranno seguire la stessa regola: residenza fuori dall'abitazione della famiglia di origine da almeno due anni, un alloggio diverso da quello di un familiare, e un'adeguata capacità di reddito. Le soglie di reddito sono state rilasciate dal D.
M. 1320 del 17 dicembre 2021, che fissano un limite di 9.000 euro annui di redditi da lavoro dipendente o assimilati. Questo valore può essere discostato entro il 5% dalla Regioni, in aumento o diminuzione, per cui lo studente può scegliere un importo diverso. Se sei studente autonomo ai fini dell'ISEE Università, devi soddisfare i requisiti stabiliti dall'art. 159/2013: residenza fuori dall'abitazione della famiglia di origine da almeno due anni rispetto alla presentazione della DSU, in un alloggio che non sia di proprietà di un familiare, e un'adeguata capacità di reddito.
Inoltre, se vivi con tua nonna, puoi utilizzare il nucleo dei genitori anche se questi vivono all'estero, purché tu abbia un reddito adeguato. Se sei studente coniugato che non ha i requisiti di autonomia, dovrai seguire la stessa regola: secondo le FAQ INPS sull'ISEE (quesito MB2_4) è attratto nel nucleo di origine senza coniuge e figli. Tuttavia, la regola sulla vivenza a carico ai fini IRPEF, prevista dall'art. 3, comma 5, del DPCM per il figlio maggiorenne non convivente, vale invece per l'ISEE ordinario.
In conclusione, è importante tenere presente che gli studi universitari sono un diritto che richiede una certa responsabilità e attitudine. Pertanto, è importante considerare attentamente le normative e le procedure per ottenere l'ISEE parificato, calcolato sui redditi e sui patrimoni posseduti all'estero, in caso di necessità. FINE FONTI
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