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Lettura criticaCosa è successo. Le imprese autotrasporti italiani saranno finalmente in grado di utilizzare i crediti d'imposta sul carburante a partire dalla settimana prossima. Questo accordo, firmato tra il ministro Matteo Salvini e il presidente nazionale di Confartigianato Trasporti Claudio Riva, ha portato a una serie di benefici significativi per l'economia italiana.
Un passo avanti nella gestione dei costi fisiciGli autotransportatori potranno ora utilizzare i crediti d'imposta sul carburante a partire dalla settimana prossima, e potranno chiedere l'agevolazione anche in relazione ai mesi di settembre e ottobre. "I pagamenti inizieranno da lunedì prossimo, ed entro fine novembre tutte le aziende a cui è stata accettata la domanda riceveranno le somme nel cassetto fiscale". Lo dichiara a PMI.it Claudio Riva, presidente nazionale di Confartigianato Trasporti, al termine del vertice con il ministro Matteo Salvini, in prefettura a Milano. Il vertice con le sigle dell'autotrasporto si è svolto martedì 20 ottobre, dalle 10, nella prefettura di Milano, convocato dal ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini insieme al viceministro Edoardo Rixi.
Presenti le sigle nazionali del settore Fai, Anita, Assotir, Cna Fita, Confartigianato Trasporti, Fedit, Fiap, Trasportounito Fiap, Confcooperative, Legacoop produzione e servizi, Sna-Casartigiani, Unatras. L'incontro, fortemente voluto dal coordinamento di tutte le associazioni di categoria, mirava innanzitutto a sbloccare i fondi già stanziati ma ancora non disponibili, oltre a presentare nuove richieste. Il 16 ottobre Unatras aveva denunciato che le imprese non avevano ancora ricevuto alcun ristoro dal credito d'imposta sul gasolio. "Credito d'imposta: sbloccati 434 milioni per marzo-agosto" Ci sono 434 milioni di crediti d'imposta sul gasolio già stanziati dopo l'intesa di maggio: "i tempi della pubblica amministrazione sono diversi da quelli delle imprese – ricorda Riva -.
Ma finalmente i finanziamenti sono sbloccati". Si tratta del credito d'imposta per l'autotrasporto fino al 70% della maggior spesa sostenuta per il gasolio nei mesi da marzo ad agosto 2026. Le imprese hanno già presentato domanda, ora attendono di ricevere i crediti nel cassetto fiscale per utilizzarli in compensazione con il modello F24 entro il 31 dicembre 2026, come prevede l'art.3 del D.
L. 18 marzo 2026, n. 33. Settembre e ottobre: altri 60 milioni per il caro carburante Il vertice con il MIT ha prodotto un secondo risultato: "ci sono ulteriori 60 milioni di euro, per i mesi di settembre e ottobre". I due mesi erano già stati inclusi nel credito d'imposta dai decreti di settembre: i nuovi fondi servono a coprirli e arriveranno con un decreto annunciato dal Governo.
Ora bisogna attendere l'apertura dello sportello sulla piattaforma dell’Agenzia delle Dogane per presentare le domande relative a settembre e ottobre. Rinnovo parco veicoli: 590 milioni per i nuovi camion Per quanto riguarda invece i 590 milioni per il rinnovo del parco veicoli, anche questi già stanziati, "ci è stato garantito che è stato trovato il modo di sbloccarli", per cui le procedure dovrebbero partire in tempi molto rapidi.
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