Possibile la conversione in welfare con una maggiorazione del 10%Secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, l’accordo è stato sottoscritto con le rappresentanze sindacali aziendali e con le strutture territoriali di Fai Cisl e Flai Cgil di Trieste e Milano. Il valore effettivo del premio varierà in funzione dell’inquadramento professionale e del grado di raggiungimento dei risultati fissati dall’azienda. Il tetto massimo indicato è di 1.800 euro.

Trieste resta il centro delle attività della società, fondata nel 1933 e oggi presente, attraverso filiali e distributori, in 140 Paesi. L’intesa estende così a impiegati e maestranze una forma di partecipazione ai risultati collettivi. Il nuovo meccanismo non sostituirà il sistema di merito individuale già adottato da illycaffè, ma vi si affiancherà.

La struttura dell’accordo distingue quindi tra il riconoscimento collegato alla prestazione del singolo e quello determinato dall’andamento complessivo dell’impresa. Quest’ultimo dipenderà da parametri aziendali di crescita e redditività, senza che la fonte riporti ulteriori dettagli sui valori-obiettivo. I lavoratori potranno ricevere il premio in denaro oppure convertirlo, integralmente o in parte, in servizi di welfare aziendale.

Per la quota trasformata è prevista una maggiorazione del 10%. La scelta introduce un elemento di flessibilità, lasciando ai dipendenti la possibilità di valutare quale forma del beneficio risponda meglio alle proprie esigenze. L’amministratrice delegata Cristina Scocchia ha presentato l’accordo come un riconoscimento del contributo collettivo ai risultati del gruppo.

Parlando ai quotidiani locali, la manager ha sottolineato il ruolo della squadra e la volontà di rendere più concreta la partecipazione dei dipendenti alla crescita della società, oltre alla valutazione delle prestazioni individuali. Stando alla stessa fonte, Scocchia ha collocato l’intesa in una fase complessa per il settore, segnata dall’andamento dei costi delle materie prime e dalle tensioni geopolitiche internazionali. La società, secondo l’amministratrice delegata, sta tuttavia ottenendo risultati positivi grazie all’impegno dei collaboratori.

Non sono riportati, nel testo disponibile, dati analitici sull’incidenza di questi fattori sui conti. L’accordo arriva mentre illycaffè registra risultati in crescita. Il dato costituisce comunque il riferimento economico entro il quale viene presentata l’introduzione del premio.

Nello stesso quadro viene richiamato l’accordo più recente con la società statunitense Westrock Coffee. La fonte segnala inoltre investimenti su Trieste, ma nel materiale disponibile non specifica importi, calendario, destinazione delle risorse o contenuti operativi dell’intesa con il gruppo americano. Questi elementi non consentono quindi di misurarne gli effetti sulla crescita futura o sull’occupazione.

Il passaggio centrale resta il cambiamento nelle relazioni interne: per la prima volta illycaffè collega una componente aggiuntiva della retribuzione ai risultati condivisi con operai e impiegati. L’intesa attribuisce così una dimensione collettiva al riconoscimento economico, mantenendo al tempo stesso la variabilità legata agli obiettivi e alle categorie professionali. Restano da conoscere i parametri precisi con cui saranno misurate crescita e redditività, il periodo di riferimento e le condizioni necessarie per raggiungere l’importo massimo.

Saranno questi dati, insieme ai risultati effettivamente conseguiti, a determinare l’entità del premio destinato ai dipendenti e a chiarire l’impatto concreto del primo accordo di secondo livello del gruppo.