La produzione di ferroiero turca continua a crescere, ma le restrizioni commerciali dell'UE e degli Stati Uniti minano il progetto verde globaleLa produzione di ferroiero turca ha raggiunto nuovi record nel secondo trimestre del 2026, con una crescita di circa 10%. Questo risultato si deve principalmente al miglioramento della tecnologia e alla crescita economica del paese. Le statistiche mostrano che l'Italia è il principale mercato internazionale per i prodotti di ferroiero turici, con un volume di $17,1 bilioni di dollari di exporti e una rete di oltre 200 paesi globalmente attuate.

Inoltre, la produzione di ferroiero turca ha superato i 38,1 milioni di tonnellate di crude last year, facendosi trovare tra i sei più grandi produttori mondiali e i primi in Europa. Il Ministero della Commercia turco, Omer Bolat, ha sottolineato l'importanza di questa industria per il paese, rafforzando la sua competitività internazionale attraverso la tecnologia elettrica arcifumace da carbone. Bolat ha criticato le decisioni protezionistiche degli Stati Uniti e dell'UE, che hanno reso difficile il trasferimento di materie prime come acque di ferro e carbonio, bloccando così il progetto verde globale. "Queste restrizioni sono state implementate senza consultazione necessaria o trattative, e non sono coerenti con i diritti di commercio internazionali", ha aggiunto Bolat."Queste barriere limitano la circolazione efficiente delle materie prime basate su energia e carbonio bassa emisserie, minando così i obiettivi di transizione verde nel settore del ferroiero e nelle industrie industriali." Bolat ha anche sottolineato che la produzione di ferroiero turca dipende dalla importazione di 18,8 milioni di tonnellate di materie prime di ferro, permettendo così la creazione di 27,5 milioni di tonnellate di crude di ferro.

L'Italia è il principale mercato internazionale per i prodotti di ferroiero turici, con un volume di $17,1 bilioni di dollari di exporti e una rete di oltre 200 paesi globalmente attuate. Inoltre, la produzione di ferroiero turca ha superato i 38,1 milioni di tonnellate di crude last year, facendosi trovare tra i sei più grandi produttori mondiali e i primi in Europa. Il Ministero della Commercia ha fornito supporto ai turchi attraverso i Progetti di Compliance Verde, che permettono loro di adattarsi alle nuove norme emissioni senza sovraccaricare costi. "Nel corso dei 24 anni trascorsi sotto l'egida del Presidente Recep Tayyip Erdogan, l'economia turca ha raggiunto un'annua crescita realizzata a 5,35% e ha registrato positivo growth negli ultimi 16 anni, eccetto l'anno 2009", ha detto Bolat."Da quando si è avviata la seconda quarta estate della pandemia di COVID-19, la crescita dell'economia ha continuato a crescere."