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Lettura criticaCosa è successo. L'ex presidente della Confindustria, Emanuele Orsini, ha sottolineato l'importanza dell'industria di base per la competitività del paese e ha criticato la mancanza di competizione nel settore energetico italiano. Ha dichiarato che "l'energia è un tema di competitività perché lo vediamo in Europa", evidenziando la necessità di migliorare la sovranità energetica.
La presenza di ideologie sulla questione energetica è stata ritenuta "non accettabile" da parte dell'ex presidente della Confederazione Industriale Italiana (Confindustria)Ceramica, carta, vetro sono i settori su cui, secondo il presidente di Confindustria Emanuele Orsini, l'ETS "sta impattando tantissimo". Per questo, ha detto a margine dell'assemblea di Assolombarda a Milano, "abbiamo bisogno di salvaguardare anche l'industria di base". A Orsini è stato chiesto di un eventuale ritorno del gas russo sui mercati. "Io non entro nel tema gas russo o non gas russo - ha risposto - non è di mia competenza.
Io credo che oggi noi abbiamo bisogno di dire anche la verità, che non ci può essere ideologia sull'energia". L'energia è un tema di competitività perché lo vediamo in Europa: noi andremo già giovedì proprio per sostenere il fatto che dovrà essere sospeso l'ETS". All'assemblea, ha detto ancora, "si parlerà tanto anche di intelligenza artificiale, che credo sia una delle nuove industrie.
Attenzione a non perdere anche l'industria di base, che è fondamentale per il paese". Sugli investimenti la richiesta è di proseguire. "L'iperammortamento ha funzionato", ha detto Orsini. Secondo il presidente di Confindustria la misura "è riuscita a dare anche un aiuto alla crescita del Pil".
Le richieste presentate già nei primi mesi superano i 7 miliardi di investimenti, a fronte di due miliardi e mezzo del governo. L'intelligenza artificiale "sarà la quarta rivoluzione industriale vera, oggi noi siamo abituati ad accendere la luce e l'intelligenza artificiale sarà la stessa cosa". È quanto ha affermato il presidente di Confindustria Emanuele Orsini intervenendo all'assemblea generale di Assolombarda a Milano.
Il vero tema dei piccoli è che devono finire ancora una parte di digitalizzazione, - ha aggiunto - a noi serve che le imprese siano comunque digitalizzate al 100% ma oltre questo abbiano anche quei dati come li chiamo io ’lavati in lavatrice’, che si possono utilizzare perché sennò alla fine l’intelligenza artificiale su dati che non sono dati precisi diventa un problema". Sono otto mesi che il Presidente del Consiglio dice, e condivido, che ci sono 72 richieste della Commissione europea sul decreto bollette. Io dico che dobbiamo remare tutti nella stessa direzione".
È quanto ha affermato il presidente di Confindustria Emanuele Orsini interveniente all'assemblea generale di Assolombarda a Milano, suggerendo che "magari qualche pezzo del decreto bollette lo possiamo prendere e farlo diventare già legge immediatamente". FINE FONTI
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