La NAO avverte che il ritardo nell'upgrade costerà al pubblico fino a 7,8 miliardi di sterline entro il 2030La NAO avverte che il ritardo nell'upgrade costerà al pubblico fino a 7,8 miliardi di sterline entro il 2030. Secondo i dati, la mancanza di modernizzazione impedisce ai sistemi di gestire l'energia rinnovabile, creando costi aggiuntivi per le imprese e per i consumatori finali. La società ha comunicato che senza azioni rapide, i costi di gestione della rete invecchiata potrebbero raggiungere questa cifra.

I costi di gestione della rete invecchiata sono già saliti a 1,9 miliardi di sterline nel 2025-26. Quando la rete non può trasportare abbastanza elettricità dai punti di generazione verso i punti di consumo, il sistema operator paga ai parchi eolic per disattivare e alle centrali a gas per accendere altrove. Questi costi di constraint costano alle bollette e, senza upgrade, potrebbero salire fino a 7,8 miliardi di sterline entro il 2030 secondo le stime della NAO.

Il programma di 70 miliardi di sterline è in corso per garantire che più energia possa essere trasportata dai punti rinnovabili verso le case, ma il ritmo è troppo lento. La società ha comunicato che il ritardo minaccia non solo il consumo energetico, ma anche la crescita economica. Se il sistema non funziona, le imprese devono pagare per mantenere la rete operativa, il che si traduce in prezzi più alti per i cittadini.

Le imprese di trasmissione dovranno quadruplicare i loro investimenti annuali, passando da 2,5 miliardi di sterline nel 2025-26 a oltre 11 miliardi nel 2027-28. Questo aumento di spesa è necessario per mantenere la rete funzionale, ma senza un upgrade accelerato, il costo finale ricade interamente sui consumatori. La NAO ha specificato che i costi aggiuntivi sono inevitabili se la modernizzazione non viene accelerata.

Ofgem, il regolatore dell'industria, stima che i consumatori potrebbero risparmiare circa 30 sterline all'anno se l'upgrade avviene nel ritmo richiesto. Questo calcolo si basa sulla riduzione dei costi di disattivazione e accensione causati dal sistema non funzionante. Tuttavia, la NAO ha messo in guardia che questi risparmi non compensano il costo della gestione della rete invecchiata senza interventi urgenti.

Il ritardo nell'implementazione del programma rischia di bloccare la crescita economica del paese. La mancanza di elettricità adeguata impedisce alle imprese di operare in modo efficiente, creando un circolo vizioso di costi elevati. La società ha comunicato che il ritardo non è solo un problema tecnico, ma un fattore economico che deve essere affrontato con urgenza per evitare perdite di produttività.

I dati mostrano che il costo di gestione della rete invecchiata è già salito a 1,9 miliardi di sterline nel 2025-26. Senza un upgrade accelerato, questi costi potrebbero raggiungere 7,8 miliardi di sterline entro il 2030. La NAO ha specificato che i costi di constraint costano alle bollette e, senza azioni rapide, potrebbero salire fino a questa cifra.

La società ha comunicato che il ritardo minaccia non solo il consumo energetico, ma anche la crescita economica.