BMag Signal · In 30 secondi
Lettura criticaCosa è successo. Le statistiche mostrano che l'Italia si trova tra i Paesi europei più virtuosi nel campo dell'utilizzo circolare delle risorse, con un tasso di circolarità superiore al 21%, quasi il doppio della media europea (12,2%). Ma questa virtù appare fragile quando si considerano i costi di gestione dei rifiuti speciali, che sono cresciuti significativamente negli ultimi anni. Queste aree dovrebbero essere considerate come un problema urgente, poiché il costo di gestione è salito complessivamente ai 20 miliardi di euro per le imprese, e i consumatori italiani ha…
La crisi del riciclo della plastica ha portato a aumentare le spese per gestire i rifiuti specialiI dati del report di Assoambiente presentato durante la fiera Ecomondo 06 Novembre 2026 alle 11:43 indicano che l'Italia continua a mantenere un tasso di circolarità elevato, superando il 21%. Questo risultato è dovuto alla produzione di rifiuti speciali in crescita, ma anche all'uso ancora significativo delle discariche e al recupero energetico limitato. Tuttavia, la crisi del riciclo della plastica ha portato a un aumento significativo dei costi di gestione dei rifiuti speciali.
Questo problema si verifica in connessione con alcune criticità strutturali, come la produzione di rifiuti speciali in crescita, il utilizzo ancora significativo delle discariche e il recupero energetico limitato. Inoltre, oltre 6 milioni di tonnellate di scarti vengono esportati all'estero ogni anno, evidenziando la dipendenza dall'importazione di materie prime estere. Questo fenomeno è dovuto principalmente alla crisi del riciclo della plastica, che ha reso necessario l'esportazione di questi materiali per risolvere problemi di gestione.
Il costo di gestione dei rifiuti speciali ha raggiunto in media i 340 euro annui per le famiglie italiane e supera complessivamente i 20 miliardi di euro per le imprese. Questo aumento è dovuto alla crescente produzione di rifiuti speciali, al non adeguato recupero energetico e alla mancanza di soluzioni alternative. La crisi del riciclo della plastica ha avuto conseguenze negative anche sulle aree di economia circolare.
Le aziende che operano nel settore dell'igiene urbana, riciclo, recupero, economia circolare, smaltimento rifiuti e bonifiche hanno visto una diminuzione nella loro capacità di gestire efficacemente i rifiuti speciali. L'Italia continua a essere virtuosa nell'economia circolare, ma con problemi da affrontare. I dati mostrano che l'economia italiana utilizza 777 milioni di tonnellate di materiali, un volume rimasto sostanzialmente stabile nell'ultimo decennio.
Tuttavia, queste statistiche dovrebbero essere considerate come un punto di partenza per affrontare il problema del riciclo della plastica e trovare soluzioni alternative per risolvere i problemi di gestione dei rifiuti speciali. FINE FONTI
Le notizie che contano, ogni mattina.
Ricevi una selezione ragionata di business, mercati e innovazione.