Atlas si è esibito durante Brasile-Norvegia, mentre Spot è stato impiegato nel monitoraggio di alcune strutture. Il gruppo sudcoreano ha fornito 2.160 veicoli al torneo. Atlas è apparso il 5 luglio durante l’intervallo dell’ottavo di finale tra Brasile e Norvegia al New York New Jersey Stadium, a East Rutherford, nel New Jersey.

Secondo il Korea Times, unica fonte disponibile, il robot umanoide è uscito dal tunnel dei giocatori, ha riprodotto alcune celebrazioni di gol rese note dai calciatori e ha poi consegnato il pallone della partita all’arbitro. L’iniziativa ha portato la tecnologia sviluppata da Boston Dynamics sul terreno di gioco di uno dei principali eventi sportivi internazionali. La dimostrazione è stata preparata anche per una diffusione oltre lo stadio.

Hyundai Motor Group ha comunicato che “The Training Ground”, il video dedicato al lavoro svolto dietro le quinte per realizzare l’esibizione, ha superato 16,5 milioni di visualizzazioni su YouTube. Il Korea Times non indica la data esatta della rilevazione, la distribuzione geografica del pubblico o altri parametri che consentano di misurare la portata complessiva della campagna. Atlas ha svolto un ruolo dimostrativo e cerimoniale, ma la presenza della robotica al torneo ha riguardato anche attività operative.

Spot, il quadrupede prodotto da Boston Dynamics, è stato utilizzato per compiti autonomi di pattugliamento e monitoraggio in alcune strutture della manifestazione. La fonte cita l’International Broadcast Center di Dallas e il New York New Jersey Stadium tra le sedi interessate, senza precisare la durata degli impieghi o la natura dei dati raccolti. Il diverso utilizzo dei due sistemi ha permesso al gruppo di presentare sia la componente spettacolare sia quella funzionale della propria tecnologia.

Atlas è stato collocato al centro di un evento rivolto agli spettatori, mentre Spot ha operato negli spazi legati alla gestione del torneo e alla copertura mediatica. Non sono disponibili, nel resoconto, dettagli sulle prestazioni tecniche dei robot, sulle procedure di sicurezza adottate o sui risultati delle attività di sorveglianza. L’operazione si inserisce nel tentativo di Hyundai Motor Group di associare il proprio marchio ad attività che vanno oltre la produzione di automobili.

Il Mondiale ha offerto una vetrina globale per Boston Dynamics e per le ambizioni del gruppo nel settore della robotica. Le informazioni disponibili, tuttavia, non includono dati economici sull’investimento, obiettivi commerciali specifici o indicazioni su eventuali applicazioni future dei sistemi mostrati durante la competizione. La cornice commerciale è costituita dal rapporto tra Hyundai e la FIFA.

Secondo quanto comunicato dal gruppo, la collaborazione risale al 1999, quando Hyundai Motor sottoscrisse il primo accordo come partner ufficiale. La società sostiene di essere la casa automobilistica con la presenza continuativa più lunga nel programma di sponsorizzazione della FIFA. L’intesa attuale prevede il sostegno alle competizioni organizzate dalla federazione fino al 2030.

In qualità di partner ufficiale per la mobilità, Hyundai Motor Group ha dichiarato di avere fornito 2.160 veicoli per il Mondiale 2026, il numero più alto messo a disposizione dal gruppo in una singola edizione. Il totale cumulato sarebbe pari a circa 8.900 mezzi distribuiti nell’arco di sette Mondiali, a partire dal 2002. Il Korea Times non specifica i modelli impiegati, la composizione della flotta o la ripartizione dei veicoli tra le sedi della manifestazione.

La partecipazione del gruppo comprende inoltre iniziative dedicate ai tifosi e ai più giovani. Hyundai Motor ha promosso la campagna “Be There With Hyundai” e ha esposto sugli autobus delle nazionali opere realizzate da bambini. Kia, marchio dello stesso gruppo, ha affiancato a queste attività il programma “Official Match Ball Carrier”, attraverso il quale giovani calciatori possono prendere parte alle cerimonie previste durante il Mondiale.

Robotica, fornitura di veicoli e programmi per il pubblico formano così i tre principali livelli della presenza di Hyundai nella competizione. Nel resoconto della società, l’esibizione di Atlas e l’impiego di Spot ampliano il perimetro di una collaborazione nata nel settore automobilistico. La manifestazione sportiva diventa anche uno spazio nel quale presentare tecnologie, servizi di mobilità e attività rivolte alle nuove generazioni.

Hyundai Motor Group ha annunciato l’intenzione di continuare a utilizzare la partnership con la FIFA per dare visibilità alla robotica, alla mobilità sostenibile e a iniziative legate al coinvolgimento dei tifosi. L’accordo arriva fino al 2030, ma restano da definire il ruolo dei robot nelle prossime competizioni, l’eventuale estensione dei loro compiti operativi e le modalità con cui le tecnologie mostrate al Mondiale potranno essere applicate fuori dagli impianti sportivi.