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Lettura criticaCosa è successo. Le norme globali per la definizione dei rischi generali e delle perdite generali sono state pubblicate oggi dalla Banca Mondiale e dalla Commissione Internazionale del Mercato Finanziario (CIMF). Questo documento è stato prodotto dal Comitato sui Pagamenti e le Infrastrutture Finance (CPMI) e dall'International Organization of Securities Commissions (IOSCO).
Un documento di riferimento aggiuntivo per le infrastrutture finanziarieIl documento, che ha come titolo "Guida per FMIs sul rischio generale e perdite generali", presenta una serie di consigli per le infrastrutture finanziarie (FMIs) sulla gestione dei rischi generali e delle perdite generali. Questo documento si basa su un precedente rapporto consultativo sull'implementazione della Prima Principale 15 (rischio generale) del Protocollo sui Fondi di Liquifatturazione (PFMI), che identificò problemi nella gestione dei rischi generali e nelle liquidità di capitali necessarie per proteggere potenziali perdite. La nuova guida include consigli aggiuntivi per la gestione dei rischi generali e delle perdite generali, con particolare attenzione alla gestione delle liquidità di capitali.
Inoltre, l'articolo spiega come i responsabili delle infrastrutture finanziarie devono essere in grado di gestire efficacemente questi rischi, tenendo conto della loro ripresa e dell'evoluzione delle condizioni economiche. L'articolo sostiene che il documento è stato sviluppato in modo da integrare le informazioni provenienti dai diversi documenti consultati, fornendo un'ampia panoramica delle procedure da seguire per la gestione dei rischi generali e delle perdite generali. I responsabili delle infrastrutture finanziarie sono invitati a utilizzare questo documento come punto di riferimento per la gestione dei rischi generali e delle perdite generali, in quanto essi rappresentano un importante elemento nel processo di sicurezza e disintegrazione delle infrastrutture finanziarie.
Il documento ha avuto come scopo principale migliorare la gestione dei rischi generali e delle perdite generali, rendendola più efficiente e affidabile. Le risposte ricevute dalle parti interessate hanno dimostrato una grande interesse nei confronti del documento, evidenziando la necessità di un approccio più rigoroso e sistematico per la gestione di questi aspetti. Il documento si concentra principalmente sulla gestione dei rischi generali e delle perdite generali, ma non esclude alcuna considerazione su altri aspetti importanti della gestione delle infrastrutture finanziarie, come ad esempio la sicurezza fisica o la protezione contro eventi estremi.
La guida proposta è stata prodotta in modo da essere applicabile anche in contesti diversi, inclusi quelli di potenziali emergenze o situazioni di crisi economica. Questo documento è quindi un passo significativo verso la migliorabilità delle infrastrutture finanziarie e verso una maggiore sicurezza dei loro utilizzi. FINE FONTI
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