Quando il Nancy Grace Roman Space Telescope della NASA sarà lanciato, già alla fine del prossimo mese, tenterà uno degli atti di sparizione più precisi mai realizzati finora in astronomia. Il telescopio porterà con sé il primo coronografo “attivo” destinato allo spazio, uno strumento che durante le riprese fotografiche cancella di fatto gran parte della luce di una stella. Permetterà agli astronomi… Quando il Nancy Grace Roman Space Telescope della NASA sarà lanciato, già alla fine del prossimo mese, tenterà uno degli atti di sparizione più precisi mai realizzati finora in astronomia.

Il telescopio porterà con sé il primo coronografo “attivo” destinato allo spazio, uno strumento che durante le riprese fotografiche cancella di fatto gran parte della luce di una stella. Permetterà agli astronomi… Quando il Nancy Grace Roman Space Telescope della NASA sarà lanciato, già alla fine del prossimo mese, tenterà uno degli atti di sparizione più precisi mai realizzati finora in astronomia. Il telescopio porterà con sé il primo coronografo “attivo” destinato allo spazio, uno strumento che durante le riprese fotografiche cancella di fatto gran parte della luce di una stella.

Permetterà agli astronomi di scattare le prime immagini di pianeti in orbita attorno ad altre stelle simili a quelli del nostro sistema solare. In prospettiva, potrebbe aprire la strada a una futura missione capace di realizzare le prime fotografie di mondi simili alla Terra. “Spero che venga ricordato come quel passaggio fondamentale per… trovare la Terra 2.0”, afferma Brandon Creager, ingegnere meccanico responsabile dello strumento presso il Jet Propulsion Laboratory (J… I segnali più rilevanti emersi finora indicano pressione competitiva e domanda. Per le aziende il nodo non è solo la crescita dei volumi: conta la qualità dei ricavi, la tenuta del portafoglio clienti e la sostenibilità del margine netto nel prossimo trimestre.

Nel breve periodo, la leva decisiva resta l'execution commerciale: tempi di ingresso, canali e selezione dei mercati potrebbero determinare la differenza tra espansione e compressione dei margini. 0”, afferma Brandon Creager, ingegnere meccanico responsabile dello strumento presso il Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA. Chiamato così in onore di Nancy Grace Roman, prima responsabile dell’astronomia della NASA, questo nuovo telescopio porterà con sé una fotocamera grandangolare da circa 300 megapixel, che gli consentirà di acquisire immagini circa 100 volte più ampie delle esposizioni più estese dello Hubble Space Telescope, a una risoluzione analoga. Queste capacità aiuteranno gli astronomi a svelare la misteriosa natura della materia oscura e dell’energia oscura e a rilevare circa 100.000 nuovi esopianeti, ossia pianeti esterni al nostro sistema solare, la cui presenza può essere dedotta dal modo in cui deformano la luce di stelle più lontane.

Javier Viaña, ricercatore ad Harvard che ha visto selezionati due suoi progetti per il primo anno di osservazioni del Roman, caratterizzato da una concorrenza molto elevata, paragona questo salto al passaggio dall’“intervistare una manciata di persone” al “condurre un censimento globale”. Un’altra fotocamera utilizzerà il coronografo, bloccando la luce di una stella mentre osserva un sistema stellare alla volta. “Ci offre la possibilità di vedere pianeti che prima non eravamo in grado di osservare fisicamente”, afferma Creager. Anatomia di un gioco di prestigio I coronografi nello spazio non sono una novità.

Ma i precedenti… Per le aziende il nodo non è solo la crescita dei volumi: conta la qualità dei ricavi, la tenuta del portafoglio clienti e la sostenibilità del margine netto nel prossimo trimestre. I segnali più rilevanti emersi finora indicano pressione competitiva e domanda. Nel breve periodo, la leva decisiva resta l'execution commerciale: tempi di ingresso, canali e selezione dei mercati potrebbero determinare la differenza tra espansione e compressione dei margini.