Nuove possibilità per gli iscritti ai fondi pensioniL'era di incassi frazionato del fondo pensione ha cominciato a partire dal 31 ottobre 2026. Gli iscritti ai fondi pensioni possono scegliere di ricevere il capitale accumulato in rate, senza legami con la vita attesa, con importi che seguono l'andamento del comparto e una tassazione più alta delle altre formule. La COVIP ha indicato a fondi negoziali, fondi aperti e PIP come inserirla negli statuti, mentre i fondi hanno dovuto adeguarsi entro fine anno l'adeguamento delle procedure.

In sintesi: l'era di erogazione frazionata del fondo pensione dura almeno cinque anni, con rate a cadenza compresa tra il mese e l'anno fissata dal fondo (art. 11, comma 3-bis, del D. Lgs. n. 252/2005 e deliberazione COVIP del 25 giugno 2026). Secondo le clausole statutarie della circolare COVIP prot. n. 6616 del 22 ottobre 2026, l'era di erogazione frazionata è alternativa alla rendita vitalizia, non si combina con rendita a durata definita e prelievi liberi e, una volta avviata, è irrevocabile.

Sulle parti imponibile l'era di erogazione frazionata sconta una ritenuta dal 20% al 15% in base agli anni di iscrizione, contro il 15-9% di capitale, rendite e prelievi (art. 11, commi 6, 6-bis e 6-ter, del D. Lgs. n. 252/2005). Chi trasferisce la posizione a un altro fondo pensione dopo almeno due anni di iscrizione ha diritto al versamento anche del contributo del datore di lavoro (art. 14, comma 6, del D.

Lgs. n. 252/2005, come modificato dalla L. n. 199/2025). La nuova forma di incasso permette di esaurire il montante in un tempo più breve rispetto alle altre prestazioni. La periodicità delle rate dell'era di erogazione frazionata è stabilita da ciascun fondo, anche con più opzioni alternative, entro i limiti della deliberazione COVIP del 25 giugno 2026: la cadenza non può essere inferiore al mese né superiore all'anno.

Il fondo può escludere una ratezione troppo ravvicinata quando la singola rata scenderebbe sotto l'importo minimo indicato nel regolamento. Un esempio di calcolo per comparto mostra che la rata dell'era di erogazione frazionata si ricalcola a ogni pagamento, dividendo il montante disponibile a quella data per il numero di rate ancora da erogare, perché la parte non ricevuta viene compensata con le rate successive. Questo sistema permette di ottenere risultati più rapidi rispetto alle altre forme di incasso.

In conclusione, gli iscritti ai fondi pensioni possono scegliere tra l'era di erogazione frazionata e altre forme di incasso, offrendo loro nuove possibilità di gestire il loro capitale accumulato.