Installazioni record ma freni alle autorizzazioni mettono in dubbio la fattibilità del recordNel primo semestre installati 8,8 GW, il 30% in più rispetto al 2025. WindEurope prevede 24 GW nell'intero anno e 436 GW di capacità entro il 2030. Ma ordini di turbine e autorizzazioni lanciano segnali di rallentamento.

Nei primi sei mesi sono stati raccolti 9 miliardi di euro per nuovi progetti, risorse sufficienti a finanziare 5,2 GW di capacità installata nei prossimi anni. C'è però un indicatore che invita alla cautela. Il dato è in calo del 12% rispetto ai 12 GW ordinati nel primo semestre del 2025.

WindEurope considera comunque il 2026 l'inizio di una fase di accelerazione che dovrebbe portare l'industria a installare stabilmente circa 30 GW all'anno nel corso degli anni Trenta. Tra il 2026 e il 2030 le nuove installazioni dovrebbero portare la capacità complessiva a 436 GW in Europa, di cui 342 GW nell'Unione europea. L'eolico arriverebbe così a soddisfare circa il 27% della domanda elettrica dell'Ue entro il 2030.

Il principale ostacolo resta però quello delle autorizzazioni. La società ha comunicato che i ritardi nelle licenze possono bloccare la realizzazione dei progetti previsti. I cinque Paesi europei che hanno assegnato incentivi nel primo semestre hanno già messo a gara oltre 24 GW aggiuntivi nella seconda metà dell'anno.

Se i programmi saranno rispettati, il 2026 registrerà il più alto volume di nuova capacità eolica mai messo all'asta in Europa. Il 30% in più rispetto al 2025 è un dato positivo, ma il calo del 12% rispetto al 2025 suggerisce che la domanda di risorse non è ancora pienamente soddisfatta. La cronologia mostra un ritmo di crescita iniziale che potrebbe stabilizzarsi solo dopo aver superato questo punto di inflessibilità.

Gli investimenti in energia eolica rappresentano un pilastro fondamentale per la transizione energetica europea, ma la complessità burocratica rischia di compromettere l'obiettivo di un record storico. La domanda di chiarezza sulle procedure di autorizzazione è fondamentale per evitare che il potenziale non si realizzi.