Come Agire e ConseguenzePer la presentazione dei versamenti volontari ENASARCO, è necessario riaprire la partita IVA e prendere almeno un mandato di agenzia. In caso contrario, si perdono i vantaggi relativi alle pensioni di vecchiaia ENASARCO e si creano obblighi contributivi verso la Fondazione Enasarco. L’obbligo contributivo verso la Fondazione nasce dai contratti con le imprese preponenti.

Le altre pensioni non creano incompatibilità, poiché l’art. 9 del Regolamento legge soltanto ai titolari delle prestazioni ENASARCO elencate. La domanda di contribuzione volontaria deve essere presentata entro due anni dalla cessazione dell’attività, a pena di decadenza (art. 9, comma 2 del Regolamento). Il pagamento deve essere effettuato entro il termine di pagamento dei contributi relativi al trimestre di cessazione oppure da quando la domanda è ricevuta.

L’importo del contributo volontario si calcola alla data della domanda sulla media delle provvigioni liquidate negli ultimi tre anni di contribuzione obbligatoria, comprende la quota di solidarietà e non può scendere sotto il minimale annuo previsto per l’agente monomandatario (art. 9, comma 3). I pagamenti arrivati dopo il 30 novembre coprono i periodi successivi. Il diritto ai versamenti volontari si esaurisce quando l’agente raggiunge i requisiti della pensione di vecchiaia ENASARCO (art. 9, comma 5).

Se lei riaprisse la partita IVA e firmasse un nuovo mandato, i contributi tornerebbero obbligatori, a carico per metà dell’impresa preponente e per metà dell’agente, e varrebbero per l’anzianità richiesta dalla pensione. L’art. 9, comma 4, prevede però che l’agente che riprende l’attività lo comunichi alla Fondazione e perda il diritto alla prosecuzione volontaria: per tornare ai versamenti volontari dopo la nuova cessazione servirebbe una nuova domanda, con requisiti e termine di due anni calcolati su quella dat…. La regolamentazione del contributo volontario ENASARCO ha avuto un impatto significativo sulla gestione delle imprese e delle loro relazioni fiscale.

È importante mantenere le condizioni previste dal Regolamento delle Attività Istituzionali della Fondazione Enasarco per assicurare la continuità delle prestazioni e garantire la rispettosa gestione delle imprese. FINE FONTI