Riconsiderare il ruolo della Banca lancerebbe un segnale forte: un governo Burnham è pronto ad agire diversamenteQuando Louise Haigh – all’epoca una semplice deputata senza incarichi – scrisse a maggio un documento programmatico per Renewal, rivista della sinistra, vi inserì un elemento passato quasi inosservato: un ripensamento del mandato della Banca d’Inghilterra. Haigh, che nel 2024 si dimise da ministra dei Trasporti dopo che era emerso che era stata condannata per frode in relazione alla scomparsa di un telefono di lavoro, è tornata in prima linea nella politica come figura centrale dell’operat…Riconsiderare il ruolo della Banca lancerebbe un segnale forte: un governo Burnham è pronto ad agire diversamenteQuando Louise Haigh – all’epoca una semplice deputata senza incarichi – scrisse a maggio un documento programmatico per Renewal, rivista della sinistra, vi inserì un elemento passato quasi inosservato: un ripensamento del mandato della Banca d’Inghilterra. Haigh, che nel 2024 si dimise da ministra dei Trasporti dopo che era emerso che era stata condannata per frode in relazione alla scomparsa di un telefono di lavoro, è tornata in prima linea nella politica come figura centrale dell’organizzazione di Andy Burnham.

Gli economisti si chiedono ora se la Banca e il mandato che riceve dal cancelliere dello Scacchiere, volto esclusivamente a perseguire la stabilità dei prezzi, finiranno nel mirino della nuova amministrazione. Continua a leggere... I segnali più rilevanti emersi finora indicano pressione competitiva e domanda.

Per le aziende il nodo non è solo la crescita dei volumi: contano la qualità dei ricavi, la tenuta del portafoglio clienti e la sostenibilità del margine netto nel prossimo trimestre. Nel breve periodo, la leva decisiva resta l’esecuzione commerciale: tempi di ingresso, canali e selezione dei mercati potrebbero determinare la differenza tra espansione e compressione dei margini. Haigh, che nel 2024 si dimise da ministra dei Trasporti dopo che era emerso che era stata condannata per frode in relazione alla scomparsa di un telefono di lavoro, è tornata in prima linea nella politica come figura centrale dell’organizzazione di Andy Burnham.

Gli economisti si chiedono ora se la Banca e il mandato che riceve dal cancelliere dello Scacchiere, volto esclusivamente a perseguire la stabilità dei prezzi, finiranno nel mirino della nuova amministrazione. Haigh scrisse all’epoca: “Mentre ci avviciniamo al 30º anniversario della concessione alla Banca, da parte di Gordon Brown, dell’indipendenza operativa nella determinazione dei tassi d’interesse, è il momento giusto per riesaminare il mandato e valutare se debbano esservi inclusi anche un migliore coordinamento e una maggiore attenzione alla crescita economica”. La sorprendente decisione di Brown di rendere indipendente la Banca – annunciata nei primi giorni del primo mandato di Tony Blair nel 1997 – rientrava nei suoi sforzi per rafforzare la credibilità economica del Labour.

Il comitato di politica monetaria della Banca (MPC), composto da cinque alti esponenti della Banca e quattro membri esterni, fissa i tassi d’interesse per conseguire la “stabilità dei prezzi”, definita mediante un obiettivo d’inflazione stabilito dal cancelliere dello Scacchiere, che oggi è pari al 2%. Questo “mandato” viene riconferm… Ma alcuni esperti continuano a temere i rischi derivanti da tassi fissati a un livello troppo alto, che metterebbero a repentaglio la crescita sping…Per le aziende il nodo non è solo la crescita dei volumi: contano la qualità dei ricavi, la tenuta del portafoglio clienti e la sostenibilità del margine netto nel prossimo trimestre. I segnali più rilevanti emersi finora indicano pressione competitiva e domanda.

Nel breve periodo, la leva decisiva resta l’esecuzione commerciale: tempi di ingresso, canali e selezione dei mercati potrebbero determinare la differenza tra espansione e compressione dei margini.