una fraseLa ricerca dell'efficienza economica è diventata un passatempo quotidiano per molti italiani. L'obbligo di trovare un modo per risparmiare sulle pensioni ha spinto molte persone ad affrontare il cambiamento di città o regione. Questa decisione può sembrare un semplice passo verso la qualità della vita, ma la realtà è molto più complessa.

Tra gli spostamenti, si notano diversi motivi. Il 25% degli italiani cerca una migliore qualità della vita, mentre il 23% vuole località con costi più sostenibili. La fotografia arriva dalla nuova indagine dell’Osservatorio Sara Assicurazioni (indagine CAWI Nextplora diffusa il 22 ottobre 2026).

Solo il 17% degli intervistati dall'Osservatorio Sara Assicurazioni si dice al corrente delle novità sulle pensioni, e il 33% attribuisce alle istituzioni il compito di informare. In sintesi, il 25% degli italiani si trasferirebbe in un'altra città o regione con la pensione per una migliore qualità della vita, mentre il 23% per costi più sostenibili. L'indagine misura solo gli spostamenti all'interno del Paese.

Chi lascia la propria città per far bastare l'assegno conta soprattutto sul minor costo della vita, perché sull'IRPEF il prelievo cambia solo per le addizionali regionali e comunali. Il 17% degli intervistati dall'Osservatorio Sara Assicurazioni si dice al corrente delle novità sulle pensioni, e il 33% attribuisce alle istituzioni il compito di informare. Tra gli strumenti indicati per integrare la pensione, solo fondi pensione e PIP consentono di dedurre i versamenti dal reddito, fino a 5.300 euro l'anno dal 2026 (art. 8, comma 4, del D.

Lgs. n. 252/2005). La flat tax al 7% sulle pensioni estere prevista per chi trasferisce la residenza nei piccoli Comuni del Mezzogiorno e in quelli colpiti dai terremoti è riservata ai titolari di pensioni pagate da enti esteri che non hanno avuto la residenza fisica in Italia nei cinque anni precedenti. Per chi riceve la pensione dall'INPS un prelievo più leggero richiede il trasferimento della residenza all'estero, in uno dei Paesi dove trasferirsi per pagare meno tasse, con regole diverse per pensioni pubbliche e private fissate dalle convenzioni contro le doppie imposizioni.

In conclusione, mentre la ricerca dell'efficienza economica può sembrare una scelta logica, la realtà è molto più complessa. Il cambiamento di città o regione per risparmiare sulla pensione può essere motivato dalla necessità di migliorare la qualità della vita o dal desiderio di ridurre costi. La fotografia arriva dalla nuova indagine dell’Osservatorio Sara Assicurazioni, ma la decisione finale dipende da molti fattori diversi.