Una Transizione Industriale Globale[P1] La crescita di BYD è evidente: nel mese di luglio l’azienda ha continuato a prosperare con percentuali a tre cifre, confermandosi per il terzo mese consecutivo nella top 10 del mercato. Ancora più significativo il primato nell’elettrificato, con una quota del 22,1%, mentre nei primi sette mesi del 2026 il marchio ha superato le 33.900 immatricolazioni, quasi triplicando i volumi rispetto allo stesso periodo del 2025.[P2] Ad esempio, in Italia Byd dispone di oltre 100 punti vendita, di due hub logistici che assicurano consegne dei ricambi in 24-48 ore e di scali dedicati come Livorno e Gioia Tauro per l’arrivo delle proprie navi. A completare il sistema c’è la prima stazione Flash Charging da 1.500 kW inaugurata a Bologna, apripista di una rete europea di ricarica ultraveloce.[P3] Inoltre, Risanamento, uno degli impianti immobiliari più grandi della regione Veneto, ha registrato un rafforzamento patrimoniale negativo dopo aver subito perdite maturate nell’esercizio 2020 (pari a euro 32,7 milioni), già oggetto di «sterilizzazione» ai sensi della normativa emergenziale Covid-19, come da comunicato stampa del 5 agosto 2026.

Con riferimento all’accordo veicolo B&P, allo Step-In e all’impegno assunto da Bizzi & Partners Spa - si legge - Risanamento, «pur mantenendo aperte le discussioni» con i soggetti predetti, «si è riservata di valutare», parallelamente alle verifiche patrimoniali sopra descritte, «la concessione al veicolo B&P e così a Bizzi & Partners Spa», di una eventuale ulteriore proroga dei termini e condizioni degli impegni in essere tra le parti. La società ricorda che l’eventuale esecuzione dello Step-In «determinerebbe un miglioramento del profilo patrimoniale». Il titolo, stamane alle 10, perdeva oltre l’11 per cento, dopo aver guadagnato, nell’ultimo anno - in maniera sorprendente - oltre il 50 per cento. [P4] Questo successo di BYD e Risanamento evidenzia la necessità di una transizione industriale globale verso prodotti elettrificati e la necessità di investire in Europa per avvicinarsi ai clienti.

L’Europa sta cambiando, e gli imprenditori cinesi sono pronti ad affrontare questa sfida e sviluppare prodotti dedicati, consolidando la propria credibilità industriale e commerciale in loco.