Il riassetto consegnerebbe l’intero capitale della società di robotica a HMG Global, al presidente esecutivo di Hyundai Motor Group e a Hyundai GlovisIl passaggio decisivo riguarda il 9,65% di Boston Dynamics ancora in mano a SoftBank. Stando all’unica fonte disponibile, il gruppo giapponese di investimenti ha esercitato un’opzione di vendita e gli altri azionisti stanno valutando di rilevare la partecipazione. Le azioni verrebbero distribuite tra loro in proporzione alle quote possedute.

Il Korea Times presenta quindi l’operazione come ancora in esame, non come una transazione già conclusa. La struttura proprietaria attuale assegna a HMG Global il 56,4% del capitale di Boston Dynamics. Chung, presidente esecutivo di Hyundai Motor Group, controlla direttamente il 22,6%, mentre Hyundai Glovis possiede l’11,25%.

SoftBank conserva il restante 9,65%. Queste percentuali riflettono l’assetto successivo all’acquisizione, nel 2021, di una partecipazione di controllo nella società di robotica da parte di Hyundai Motor Group. Se l’acquisto della quota SoftBank sarà perfezionato secondo la ripartizione prospettata, HMG Global salirà al 62,5%, Chung raggiungerà il 25% e Hyundai Glovis passerà al 12,5%.

La fonte descrive questo esito come il conseguimento della piena proprietà da parte dell’area Hyundai, senza fornire dettagli sulla procedura, sulle condizioni contrattuali o sul calendario dell’operazione. L’esborso aggiuntivo di Chung proseguirebbe un impegno finanziario avviato con l’ingresso di Hyundai Motor Group nel capitale della società. Secondo il quotidiano sudcoreano, il dirigente investì personalmente 238,9 miliardi di won nel 2021 e partecipò successivamente a diversi aumenti di capitale.

Il nuovo intervento porterebbe dunque al 25% la sua esposizione diretta, affiancandola alle partecipazioni detenute dalle società del gruppo. Il riassetto viene collegato dal Korea Times alla strategia di Hyundai Motor Group nell’intelligenza artificiale fisica, definita dal gruppo un’area prioritaria per la crescita futura. Il settore integra sistemi di intelligenza artificiale con robot e macchine autonome capaci di intervenire nell’ambiente reale.

Boston Dynamics rappresenta uno degli elementi centrali di questo programma, che unisce competenze automobilistiche, tecnologie robotiche e dati provenienti dai processi industriali. Tra i progetti indicati dalla fonte figura Atlas, il robot umanoide di nuova generazione sviluppato da Boston Dynamics. Hyundai Motor Group prevede di impiegarlo nel proprio stabilimento Metaplant America, in Georgia, per verificarne l’utilizzo nella produzione.

Il programma comunicato prevede che Atlas inizi nel 2028 a svolgere attività di sequenziamento delle parti, una funzione legata all’ordinamento dei componenti necessari nelle diverse fasi di lavorazione. Dal 2030, secondo la pianificazione riportata, l’impiego del robot dovrebbe essere esteso all’assemblaggio dei componenti. Le due scadenze delineano un’introduzione progressiva nelle attività manifatturiere: prima compiti circoscritti di organizzazione dei pezzi, poi operazioni più direttamente inserite nel processo produttivo.

La fonte non specifica quante unità saranno utilizzate, quale investimento richiederà il progetto o quali risultati dovranno essere raggiunti durante la fase di verifica. Chung aveva illustrato le ragioni industriali di questa direzione nel messaggio di inizio anno. Il presidente esecutivo aveva affermato che, con lo spostamento dell’intelligenza artificiale verso applicazioni fisiche, le piattaforme mobili di Hyundai Motor Group — automobili e robot — e i dati delle attività manifatturiere avrebbero assunto un valore più marcato.

A suo giudizio, questa combinazione costituisce un vantaggio competitivo non facilmente riproducibile dalle grandi società tecnologiche mondiali. L’eventuale concentrazione dell’intero capitale nelle mani degli azionisti dell’area Hyundai alimenta anche le attese su un possibile ingresso di Boston Dynamics al Nasdaq. È il Korea Times a collegare il rafforzamento della proprietà alla prospettiva di accelerare una quotazione descritta come attesa da tempo.

Nelle informazioni disponibili, tuttavia, non compare l’avvio formale di un’offerta pubblica e non sono indicati né una valutazione della società né l’ammontare di capitale che potrebbe essere collocato. I prossimi passaggi dipenderanno anzitutto dalla definizione dell’acquisto del 9,65% di SoftBank e dalla distribuzione delle azioni tra HMG Global, Chung e Hyundai Glovis. Rimangono inoltre da chiarire i tempi del trasferimento e l’eventuale percorso verso il mercato statunitense.

In assenza di un calendario o di comunicazioni formali sulla quotazione, il dato concreto resta il progetto di aumento della partecipazione personale di Chung e il conseguente consolidamento del controllo su Boston Dynamics.