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Lettura criticaCosa è successo. L'INPS ha emesso nuovi avvisi bonari per Artigiani e Commercianti che non rispettano le scadenze imposte per i contributi fissi, con conseguenze immediate sul versamento e sulla regolarizzazione.
L'INPS avvia il recupero dei contributi scaduti con almeno tre rate non pagate al 16 febbraio 2026P1 La normativa vigente impone che gli iscritti alle Gestioni degli Artigiani e degli esercenti attività commerciali versino i contributi fissi in tre rate mensili. Secondo la Circolare INPS n. 38/2025 del 7 febbraio 2025, le scadenze per il 2025 erano fissate il 16 maggio, il 20 agosto, il 17 novembre e il 16 febbraio. L'evento critico si verifica quando il versamento non è effettuato entro il 16 febbraio 2026, data di scadenza per la terza rata.
P2 Secondo il Messaggio INPS n. 2775/2026 del 9 settembre 2026, l'INPS avvia l'emissione di avvisi bonari per chi non risulta in regola con tre rate scadute. Il modello F24 precompilato è disponibile nel Cassetto previdenziale, permettendo una rapida regolarizzazione. Chi ha già pagato può trasmettere la quietanza, mentre in assenza di regolarizzazione il credito sarà richiesto tramite Avviso di Addebito con valore di titolo esecutivo.
P3 Le somme oggetto del recupero appartengono alla contribuzione dovuta per il 2025. Per importi, aliquote e calendario corrente si applicano invece le regole sui contributi INPS 2026 per Artigiani e Commercianti. L'INPS avvisa specificamente che la nuova emissione riguarda tre rate dei contributi fissi sul minimale di reddito dovuti dagli iscritti.
La mancata regolarizzazione comporta l'attivazione di procedure di recupero forzoso. P4 La fonte primaria per queste informazioni è la comunicazione dell'INPS pubblicata il 9 settembre 2026. La società ha comunicato che l'invio di avvisi bonari avviene per importi, aliquote e calendario corrente.
La Circolare n. 38/2025 del 7 febbraio 2025 aveva fissato per la contribuzione 2025 quattro scadenze precise. L'INPS avvisa che gli avvisi annunciati a settembre interessano le ultime tre rate scadute. P5 L'accesso ai dati si effettua tramite il Cassetto previdenziale INPS per Artigiani e Commercianti.
Da settembre 2026 le funzioni del Cassetto previdenziale del contribuente sono accessibili anche dall'app INPS Mobile. La precedente applicazione "INPS Cassetto Art Com" è stata dismessa e le sue funzioni sono state trasferite nell'app principale dell'Istituto. Tra i servizi disponibili figurano la consultazione di avvisi bonari, comunicazioni di debito e versamenti.
P6 Se la rata risulta già pagata, chi ha già effettuato il versamento può trasmettere la quietanza all'INPS attraverso il servizio indicato nel Messaggio n. 2775/2026. L'INPS invia inoltre una e-mail di alert ai titolari della posizione contributiva e agli intermediari che hanno comunicato il proprio indirizzo di posta elettronica. La procedura di regolarizzazione richiede la compilazione del modello F24 precompilato disponibile nel Cassetto previdenziale.
P7 I soggetti coinvolti sono Artigiani e Commercianti iscritti alle Gestioni degli Artigiani e degli esercenti attività commerciali. Il luogo di intervento è il Cassetto previdenziale INPS, accessibile sia online che tramite app mobile. La cronologia mostra che il 9 settembre 2026 è stata pubblicata la comunicazione di avvio del recupero.
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