L'innovazione italiana è riuscita a produrre risultati significativi nella sua industria locale, ma il paese continua ad investire meno della metà dell'Unione Europea nelle trasformazioni ecologiche. Il presidente del Comitato Internazionale Tecnico di Ecomondo, Fabio Fava, ha sottolineato come le possibilità industriali potrebbero essere sviluppate se le condizioni necessarie fossero create. L'economia europea e americana ha aumentato mentre le emissioni erano diminuite, mostrando che una crescita economica può coincidere con una decarbonizzazione. Le prove confermano la leadership italiana nel riciclamento e nel riutilizzo dei materiali, ma l'Italia riscontra ulteriori sfide nel trasformarsi questa superiorità in un vantaggio industriale duraturo. I dati confermano la nostra leadership europea.

Le nazioni investiscono meno nella circolarità rispetto alla media europea e hanno difficoltà a trasferire le tecnologie sviluppate nelle loro imprese. Questo differimento è un fattore cruciale tra i limiti della transizione ecologica. Dalla design ecologicale alla biocircoscrizione, dall'industria del risciacquo chimico all'utilizzo delle materie prime critiche, ci sono opzioni industriali disponibili. Il problema è di trovare le condizioni per utilizzarle. La trasformazione deve avvenire in due modi: diminuire la pressione ambientale causata dagli attivi produttivi e dai consumi urbani, e riportare gli ecosistemi già compromessi. Le prove mostrano che una crescita economica e una decarbonizzazione possono coesistere: nei primi decenni dell'ultimo secolo l'economia europea e americana ha aumentato mentre le emissioni erano state ridotte.

L'Italia è uno Stato europeo che supera la media nei confronti della qualità dell'uso delle risorse e del riciclo degli spazi di degradazione. Tuttavia, il paese continua a affrontare problemi nel trasformare questi avancimenti in un vantaggio industriale stabile. Le opzioni industriali possono essere sviluppate solo se le condizioni necessarie per esse sono create. La ricerca scientifica e le innovazioni tecnologiche potrebbero contribuire alla crescita economica e alla decarbonizzazione progressiva.