Gli esperti invitano a non aspettare per approfittare della concorrenza che sta facendo salire i tassi di interesse e ampliando la scelta. Si prospetta un’estate favorevole per i risparmiatori, mentre l’accesa competizione tra gli operatori spinge al rialzo i… Gli esperti invitano a non aspettare per approfittare della concorrenza che sta facendo salire i tassi di interesse e ampliando la scelta. Si prospetta un’estate favorevole per i risparmiatori, mentre l’accesa competizione tra gli operatori spinge al rialzo i tassi di interesse e amplia la scelta.

Attualmente si possono trovare conti ad accesso immediato o agevolato che offrono interessi fino al 5% e obbligazioni di risparmio a tasso fisso che rendono quasi altrettanto. Nel frattempo, chi cerca un piano di risparmio regolare può ora ottenere fino all’8%. Continua a leggere… I segnali più rilevanti emersi finora indicano pressione competitiva e domanda, con valori citati pari all’8% e al 5%.

Per le aziende il nodo non è solo la crescita dei volumi: contano la qualità dei ricavi, la tenuta del portafoglio clienti e la sostenibilità del margine netto nel prossimo trimestre. Nel breve periodo, la leva decisiva resta l’esecuzione commerciale: tempi di ingresso, canali e selezione dei mercati potrebbero determinare la differenza tra espansione e compressione dei margini. Attualmente si possono trovare conti ad accesso immediato o agevolato che offrono interessi fino al 5% e obbligazioni di risparmio a tasso fisso che rendono quasi altrettanto.

Nel frattempo, chi cerca un piano di risparmio regolare può ora ottenere fino all’8%. Quindi, se avete denaro fermo su un conto di risparmio o su un conto corrente che non frutta interessi o offre soltanto un rendimento irrisorio, questo è il momento di trasferirlo verso una soluzione più remunerativa. «Le prospettive sono promettenti: la scelta è davvero ampia, ma occorre essere proattivi, cambiare prodotto e sfruttare al meglio queste offerte finché sono disponibili», afferma Rachel Springall, della società di dati finanziari Moneyfacts. Questo mese il numero di conti di risparmio “attivi” che rendono più del tasso di riferimento della Bank of England, attualmente al 3,75%, è salito a 1.385, il dato più alto da oltre sei anni, secondo Moneyfacts.

Questa cifra rappresenta più della metà del totale. (Il calcolo si basa tuttavia sul tasso di interesse corrisposto su un saldo di £5.000.) Poiché il costo della vita resta un problema rilevante, molti risparmiatori vorranno tenere il proprio denaro a portata di mano, così da potervi accedere in caso di necessità. Il tasso medio dei conti non Isa ad accesso agevolato è ora al livello più alto da quasi un anno, pari al 2,53%. Il… Per le aziende il nodo non è solo la crescita dei volumi: contano la qualità dei ricavi, la tenuta del portafoglio clienti e la sostenibilità del margine netto nel prossimo trimestre.

I segnali più rilevanti emersi finora indicano pressione competitiva e domanda, con valori citati pari all’8% e al 5%. Nel breve periodo, la leva decisiva resta l’esecuzione commerciale: tempi di ingresso, canali e selezione dei mercati potrebbero determinare la differenza tra espansione e compressione dei margini.