Candidature aperte fino al 30 giugno 2026. Il nuovo mandato partirà operativamente con la riunione del 15 ottobre. La decisione, comunicata il 18 giugno 2026 dalla Direzione generale per il Mercato interno, l’industria, l’imprenditoria e le PMI, prolunga per altri due anni e mezzo l’attività dell’Expert Group on the Competitiveness of the Rail Supply Industry.

Il mandato terminerà il 31 dicembre 2028. La Commissione non ha indicato nella comunicazione né il numero complessivo dei componenti che saranno scelti né la durata individuale degli incarichi. Il gruppo esiste dal 2018 ed è stato istituito dopo una risoluzione del Parlamento europeo dedicata alla competitività dell’industria delle forniture ferroviarie.

Il suo compito, secondo la Commissione, è fornire consulenza sulle politiche utili a rafforzare il comparto europeo, valutare le difficoltà che ne condizionano lo sviluppo e individuare interventi capaci di mantenerne la leadership globale. Non si tratta quindi di un organismo con poteri decisionali diretti, ma di una sede consultiva nella quale amministrazioni e operatori possono mettere a confronto priorità industriali e orientamenti europei. Bruxelles riferisce che negli anni passati il gruppo si è dimostrato un forum efficace per il dialogo tra portatori di interesse, Stati membri e Commissione sugli sviluppi dell’industria e sulle politiche dell’Unione rilevanti per il settore.

Con il rinnovo del mandato cambia anche la composizione della componente esterna. La Commissione ha aperto una procedura rivolta alle organizzazioni di portatori di interesse classificate come membri di «tipo C». Possono presentare domanda federazioni, associazioni, imprese attive nel settore ferroviario e organizzazioni non governative, comprese quelle che rappresentano i consumatori.

L’accesso è subordinato a criteri territoriali precisi. Le organizzazioni ammissibili devono svolgere almeno il 50% delle proprie attività nell’Unione europea. Devono inoltre avere sia la sede societaria sia le divisioni collegate alle attività ferroviarie in uno dei Paesi dell’Unione.

I requisiti delimitano la selezione a soggetti con una presenza operativa e organizzativa prevalentemente europea. Per essere nominata o confermata, ogni organizzazione interessata deve risultare iscritta nel Registro per la trasparenza. La domanda di partecipazione, dunque, non garantisce automaticamente un posto: apre una procedura di selezione nella quale la Commissione dovrà verificare l’ammissibilità dei candidati e scegliere i nuovi rappresentanti.

Nel testo pubblicato non sono specificati i criteri comparativi che guideranno la composizione finale. La finestra temporale è stretta. Le candidature restano aperte fino al 30 giugno 2026, appena dodici giorni dopo la pubblicazione dell’avviso.

Federazioni, associazioni, imprese e organizzazioni non governative interessate devono quindi completare entro quella data gli adempimenti richiesti, inclusa l’iscrizione al Registro per la trasparenza necessaria per ottenere o conservare la rappresentanza nel gruppo. Il calendario operativo è già fissato. La prima riunione del gruppo nel quadro del nuovo mandato è prevista per il 15 ottobre 2026.

Tra la scadenza delle candidature e l’incontro trascorreranno poco più di tre mesi, periodo nel quale la Commissione dovrà esaminare le domande e definire la nuova componente degli stakeholder chiamata a partecipare ai lavori. Il perimetro assegnato all’organismo resta ampio: competitività, analisi delle sfide e possibili misure per difendere la leadership mondiale dell’industria ferroviaria europea. La comunicazione, tuttavia, non elenca problemi specifici, indicatori economici, quote di mercato o obiettivi quantitativi.

Non precisa neppure quali dossier industriali o normativi saranno affrontati per primi durante il mandato prorogato. Il rinnovo conferma la volontà della Commissione di mantenere una sede stabile di consultazione con Paesi europei e rappresentanti del settore. Gli elementi da chiarire riguardano ora la composizione definitiva del gruppo, il numero dei nuovi membri e le priorità concrete che verranno inserite nell’agenda.

Il primo passaggio verificabile sarà la chiusura delle candidature il 30 giugno; il successivo, la riunione del 15 ottobre 2026, quando il nuovo mandato entrerà nella sua fase operativa.